Gazzetta di Modena

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dolci di zucchero e miele

Giovedì in centro la festa dei tradizionali “Tiramola”

La Sassuolo che si accinge a festeggiare la Pasqua ha come anticipo di richiamo la festa dei “Tiramola”, che si sovrappone alla più religiosa ricorrenza del giovedì santo. Giovedì prossimo, in via...

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La Sassuolo che si accinge a festeggiare la Pasqua ha come anticipo di richiamo la festa dei “Tiramola”, che si sovrappone alla più religiosa ricorrenza del giovedì santo. Giovedì prossimo, in via Rocca (con estensione su piazza Martiri), coloro che andranno a rendere omaggio al “Sacro Tronco” nella chiesa monumentale di San Francesco in Rocca, troveranno le bancarelle con questo dolce, fatto di zucchero da un’antichissima e segretissima ricetta tramandata da generazione in generazione, dalle massaie “rochegianti”. La ricetta, si racconta, è stata inizialmente prodotta da Zelia Ghelfi, una “rochegianta”, che ha poi insegnato “a memoria” l’arte della preparazione alle figlie. Una di esse, Isa Saetti, ha portato avanti la tradizionale composizione di zucchero e miele, ingredienti cotti su speciali padelle prima di essere raccolti e arrotolati pendenti ad un gancio; dopo vari “tira e mola” (ecco da dove viene il nome) si solidifica e viene tranciato a pezzettini. Isa, a sua volta, ha coinvolto i figli Nadia ed Omar Marchetti e da loro anche Lella Mazzoni (nipote di Isa) e Massimiliano Seidenari (figlio di Nadia). Questo il presente che produrrà quanto potremo gustare giovedì prossimo, il futuro è affidato al segreto che le generazioni più giovani sapranno tramandare a loro volta in famiglia. (a.sci.)

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