Carpi conquista i turisti: oltre 52mila nei musei
Boom di presenze a palazzo Pio, all’ex campo Fossoli e nelle iniziative culturali L’assessore Morelli: «Il nostro circuito cresce di anno in anno». Novità in vista
«I dati di affluenza nelle istituzioni museali sono i più alti di sempre per la città e il nostro circuito culturale si conferma ai primi posti in provincia, preceduti solo da altre istituzioni quali il Mef di Modena». Non ha dubbi il vicesindaco e assessore alla cultura Simone Morelli nel raccontare l’anno che verrà per la cultura a Carpi.
E, dati alla mano, anticipa alcune tappe che porteranno alla creazione del Centro unico di promozione, che unificherà tre settori del Comune, qualche novità sugli eventi in cartellone per l’estate e l’avvio del secondo stralcio di lavori al Torrione degli Spagnoli, per quasi 7 milioni di euro.
«Nel 2015 i musei di Palazzo Pio hanno attratto 52313 visitatori, un aumento consistente rispetto al 2014, quando gli accessi sono stati 43205. Lo stesso trend per il Castello dei Ragazzi, dove nel 2015 sono entrate 119891 persone, mentre nel 2014 sono state 118639 – spiega l’assessore Morelli – Incoraggianti anche i dati del Teatro comunale, che ha conteggiato, nel 2015, 51543 accessi contro i 45282 dell’anno precedente. Passando alla biblioteca Loria, gli accessi sono stati 260383 l’anno scorso, mentre l’anno precedente sono stati 265261. Incremento notevole a livello di visitatori per il Museo monumento al deportato: qui, nel 2015 gli accessi sono stati 26733 contro i 22973 del 2014. L’ex Campo Fossoli, invece, ha totalizzato, lo scorso anno, 28495 accessi contro i 23672 dell’anno prima. Considerato che in questi dati manca l’affluenza alle iniziative all’esterno quali le notti bianche, i mercoledì d’estate il Festival Filosofia, e la Festa del racconto, sono numeri da capogiro e contiamo che anche quest’anno saranno lusinghieri, visto che, oltre a Reclame e Savoir Faire, le due mostre inaugurate a Palazzo nei giorni scorsi perché tra moda e arte c’è un legame strettissimo e i nostri imprenditori sono artisti, c’è ancora quella dedicata al grande fotografo Helmut Newton».
Per quanto riguarda proprio la Festa del Racconto, la novità è il periodo.
«Quest’anno stiamo lavorando per anticiparla da ottobre a giugno – svela Morelli – Prima dell’estate, poi, aprirà, alla Sala Ex Poste del Castello, l’ufficio del Centro unico di promozione che informerà su tutto quanto accade in città. Questo è il preludio alla fine dei lavori, prevista entro l’estate, al palazzo della Pieve, dove sorgerà invece il Centro unico che accorperà i tre settori comunali. Per quanto riguarda, invece, il “polo della creatività” voteremo in consiglio la piena proprietà dell’ex polisportiva Pietri per 1 milione e 200mila euro. Procederemo poi con i lavori al secondo stralcio del Torrione degli Spagnoli, interventi per quasi 7 milioni di euro che dovrebbero finire nel 2018, dove troverà luogo la parte espositiva e di installazione del Labirinto della moda».
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