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Peter Pan, quando la cura del verde diventa sicurezza al Parco Amendola Nord

Peter Pan, quando la cura del verde diventa sicurezza al Parco Amendola Nord

La primavera è alle porte e le aree verdi della città tornano ad essere frequentate. Anche per quest’anno il comitato Peter Pan (acronimo di Parco Amendola Nord) ha organizzato alcune giornate dove il volontariato sarà protagonista

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MODENA. La primavera è alle porte e le aree verdi della città tornano ad essere frequentate. Anche per quest’anno il comitato Peter Pan (acronimo di Parco Amendola Nord) ha organizzato alcune giornate in festa. «È il nostro grande giardino condominiale - ha spiegato Pier Nicola Tartaglione, portavoce del comitato - e da metà aprile riprenderemo tutte le attività di volontariato degli anni precedenti». Costituitosi nel 2007, il comitato ha da allora intercettato un numero sempre maggiore di frequentatori dell’area che si occupano della sua cura e manutenzione. Quali attività vengono svolte? «Ci occupiamo di sicurezza - ha risposto Tartaglione - salvaguardia dell'ambiente e solidarietà». Cosa significa sicurezza? «Ci sono dei volontari - ha precisato il portavoce - che controllano quotidianamente l'area. Sportivi, proprietari di cani a passeggio nell'area, ma anche mamme al parco coi figli, che, mentre svolgono le loro attività segnalano eventuali situazioni anomale.

Nell'arco di 24 ore sono avvisate le forze dell'ordine o il presidente di quartiere». Vi interessate anche di pulizia del parco. «Si - ha raccontato Tartaglione - durante le feste, che avvengono con cadenza mensile, raccogliamo rifiuti abbandonati, mozziconi di sigaretta, foglie, rami. Poi arriva il divertimento: i bambini giocano assieme e viene offerta una piccola merenda. La prossima volta sarà domenica 10 o 17 aprile, a seconda del tempo». In quell’occasione si andrà anche alla ricerca di nonna albero, il più vecchio del parco. Nonno albero è stato già trovato. E infine la solidarietà. «Convivere significa essere solidali - ha spiegato Tartaglione - con tutti. Hanno iniziato a frequentare l'area coppie nord africane e comunità filippine. Il nostro intento è approfondire la loro conoscenza per attuare una convivenza pacifica. Nel caso di problemi ci rivolgiamo ai servizi sociali del Comune». (m.s.)

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