Sbarca in città il mercatino che vende l’usato di firma
Il negozio fa parte di una catena in franchising che ha 200 affiliati in tutta Italia Un’attività “green” che, a pieno regime, garantirà una decina di posti di lavoro
Vestiti firmati, prodotti musicali, persino una sedia da barbiere. Oggetti usati che si trovano nel Mercatino di via Emilia Est 1481 con molti altri. Inaugurato ieri, il locale è aperto già da tre mesi.
«Il rodaggio ha portato a un riscontro abbastanza positivo», ha garantito Donatella D’Arielli, la titolare dell’attività in franchising. Di professione restauratrice, segue l’oggettistica e l’artigianato da oltre due decenni. «Sono stata una cliente - spiega la donna - e ho deciso di ampliare il raggio d’azione». Per farlo ha trovato sostegno nel gruppo veronese.
«A Modena c’era da anni l’interesse per aprire una nostra attività - ha ripreso Carlo Framarin, assistente alla formazione del gruppo - ora ci siamo riusciti». Ogni oggetto ha un’etichetta. Indica il prezzo, la data di consegna e un numero. La cifra è collegata a una banca dati.
«Il personale così può ritrovarlo sia al computer - ha spiegato Framarin - sia fisicamente in negozio». La data di consegna? «Esponiamo i prodotti a prezzo pieno - ha risposto l’assistente - poi, dopo sessanta giorni, applichiamo uno sconto che va dal dieci al cinquanta per cento». Tra clienti e curiosi c’erano famiglie con passeggini e persone con capelli bianchi. «Non c’è una fascia di età ben precisa - ha ribadito D’Arielli - e anche le etnie sono diverse». Così lo sono i prodotti. «Si passa dai videogiochi ai dvd - ha ripreso la titolare - dall’abbigliamento all’oggettistica. Non c’è un limite di oggetti da portare». Non tutti i prodotti in realtà sono usati. Un esempio? I liquori al banco. Mentre gli intervistati parlano, l’attività delle quattro giovani dipendenti è frenetica. «A regime garantiremo dieci posti di lavoro - ha assicurato Framarin - tutti a tempo indeterminato. Bisogna essere brillanti, in gamba, con voglia di lavorare a tempo pieno, per quaranta ore settimanali».
«È un lavoro che consiglio ai giovani - ha aggiunto la direttrice - purché abbiano voglia di lavorare. Non è un lavoro di segreteria, con tutto il rispetto». Non temete la concorrenza? «Siamo i primi a essere nati in Italia - ha risposto l’assistente - e oggi nel nostro Paese ci sono circa tremila mercatini. Noi ne abbiamo duecento. La nostra caratteristica principale è l’usato firmato, che nel nostro Paese è nato da poco. Abbiamo già in previsione un nuovo centro a Modena».
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