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Studentessa modenese ferita a Tarragona: operata, è in prognosi riservata. Una collega salva per caso

Studentessa modenese ferita a Tarragona:  operata, è in prognosi riservata. Una collega salva per caso

Laura Ferrari è in Spagna in Erasmus per studiare Giurisprudenza. Sono 11 gli studenti dell'Università di Modena e Reggio Emilia che si trovano in Spagna, nell'ambito del progetto Erasmus.  LA CRONACA DELL'INCIDENTE

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MODENA. Sono 11 gli studenti dell'Università di Modena e Reggio Emilia che si trovano in Spagna, nell'ambito del progetto Erasmus. Contrariamente a quanto riferito dall'ateneo in un primo momento, c'è una studentessa coinvolta: Laura Ferrari ha 23 anni, è in coma farmacologico e i parenti hanno già raggiunto la Spagna. Nell'incidente stradale avvenuto nei pressi di Tarragona, in cui hanno trovato la morte 13 ragazze.

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 Laura Ferrari, studentessa 23enne di Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia rimasta coinvolta nell’incidente stradale avvenuto ieri in Catalogna,  è stata raggiunta dai genitori e dal fratello, è stata sottoposta stamane all’ospedale di Barcellona, dove si trova ricoverata, ad un delicato intervento chirurgico terminato solo in tarda mattinata.

La sua prognosi è riservata. Laura, nativa di Correggio (RE) e residente a Modena, è iscritta al V anno del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza. Partita per il suo soggiorno di studio di 5 mesi a inizio febbraio è ospite della Universitat de Barcelona. Con le si trovano nella capitale della Catalogna altri 10 studenti Unimore, che nelle ore successive all’incidente, contatti dall’Ufficio Mobilità Studentesca di Unimore tramite mail e telefono (in qualche caso), hanno fatto sapere tra la serata di ieri e stamane di stare tutti quanti bene.

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Il rettore intanto, aprendo questa mattina alla Fondazione Marco Biagi la giornata nazionale "Per una nuova primavera delle Universita'", ha chiesto di ricordare con un minuto di raccoglimento le giovani vittime Erasmus del bus in Spagna. Aggiunge il direttore del dipartimento di Giurisprudenza Unimore, Luigi Foffani: "Stiamo seguendo con ansia e preoccupazione le notizie provenienti da Barcellona sulla sorte della nostra studentessa Erasmus che si trovava sul bus del tragico incidente di ieri mattina. Siamo in contatto con la famiglia e ci auguriamo di essere presto rassicurati sulle condizioni di salute della nostra giovane studentessa. Siamo costernati e vicini alle famiglie di tutte le vittime. Morire in Erasmus- aggiunge Foffani- e' una tragica e crudele fatalita' che colpisce profondamente tutto l'ambiente universitario".

Sono complessivamente 11 gli studenti Unimore che in questi giorni si trovano all'Universita' di Barcellona, proprio per un'esperienza di studio nell'ambito del progetto Erasmus: si tratta di otto ragazze e tre ragazzi, appartenenti a vari corsi. È dal tardo pomeriggio di ieri che l'ufficio Unimore che si occupa della mobilita' studentesca ha cercato, via mail e telefono, di contattare tutti gli interessati per essere rassicurati circa le loro condizioni. "A oggi abbiamo avuto conferma che 10 di loro stanno bene", fanno sapere dall'Universita' sempre in contatto con la Farnesina e in attesa, appunto, di aggiornamenti sulle condizioni di Ferrari.

Gli studenti dell'ateneo che si trovano presso l'Università di Barcellona - spiega una nota - sono 8 ragazze e 3 ragazzi: 2 del dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico: 2 del dipartimento di Medicina Diagnostica, clinica e di sanità pubblica; 2 del dipartimento di Comunicazione ed Economia; uno del dipartimento di Giurisprudenza, 3 del dipartimento di Scienze della Vita e uno del dipartimento di Studi Linguistici.

Ad oggi si ha avuto conferma che 10 di loro stanno bene. "Non ci sono parole appropriate per descrivere il nostro stato d'animo - ha aggiunto il rettore dell'università emiliana - e per confortare le famiglie di chi ha perso la vita. Purtroppo, il bilancio di quella sciagura comprende anche un buon numero di feriti e tra questi anche quello di una nostra studentessa di Giurisprudenza, che si trova ancora ricoverata. Seguiamo ovviamente con apprensione le notizie che ci giungono".

In queste ore, ha puntualizzato il direttore del dipartimento di Giurisprudenza, Luigi Foffani.- stiamo seguendo con ansia e preoccupazione le notizie provenienti da Barcellona sulla sorte della nostra studentessa Erasmus che si trovava sul bus del tragico incidente di ieri mattina. Siamo in contatto con la famiglia e ci auguriamo di essere presto rassicurati sulle condizioni di salute della nostra giovane studentessa".

"SALVA PER CASO". Un'altra studentessa dell'università di Modena e Reggio Emilia che si trova a Barcellona, a sua volta per un progetto Erasmus, solo "per puro caso" non ha partecipato alla tragica trasferta di Valencia. Lo riferisce la stessa unimore, sempre in attesa di conoscere aggiornamenti sulle condizioni di laura ferrari, la propria studentessa tuttora in prognosi riservata rimasta ferita a bordo dell'autobus. La studentessa scampata per caso alla trasferta si chiama Claudia Tomaiuolo, è iscritta alla laurea magistrale di biologia sperimentale applicata. Tomaiuolo sarebbe dovuta partire con la comitiva ma, per questioni di studio, non lo ha fatto. Racconta la diretta interessata: "per un puro caso e una serie di coincidenze", ovvero "cellule non cresciute a sufficienza, sono in Erasmus e frequento un laboratorio per realizzare la mia tesi", non sono potuta partire e con me una mia amica che era intenzionata a visitare valencia, qualora fossi andata anch'io. A parte la consapevole fortuna- continua la diretta interessata- che ho avuto e l'immensa tristezza per tutti quei ragazzi venuti in spagna per vivere una bellissima esperienza che, purtroppo, si è rivelata tragica, spezzando le loro vite troppo presto e lasciando i loro genitori nella più grande disperazione, non ho molto da dire. Alcuni di quei ragazzi facevano parte del gruppo con cui andavo a ballare il martedì, la giornata erasmus...".

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