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visita del viceministro bubbico

«Sicurezza, più telecamere ma i cittadini alzino le difese»

«Sicurezza, più telecamere ma i cittadini alzino le difese»

Molte raccomandazioni, auspici benevoli, elogi alla coesione sociale che contraddistingue i modenesi. Ma di aumentare gli organici a Modena non se ne parla nemmeno: anzi, la questione non è stata...

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Molte raccomandazioni, auspici benevoli, elogi alla coesione sociale che contraddistingue i modenesi. Ma di aumentare gli organici a Modena non se ne parla nemmeno: anzi, la questione non è stata neppure posta - ufficialmente - all’ordine del giorno.

È stata questa la sintesi della giornata modenese del viceministro del Viminale, Filippo Bubbico (Pd), che ieri ha incontrato i sindaci modenesi in Prefettura.

Un incontro favorito e proposto dal prefetto Michele Di Bari che, come ha ripetuto davanti ai microfoni, aveva lo scopo di creare “un canale diretto” con il Ministero dell’Interno. Operazione comunque non difficile visto che in passato si sono sprecati i protocolli sicurezza tra i sindaci che hanno preceduto Muzzarelli, a partire dallo strombazzato “modello Modena” varato a ridosso della protesta popolare della Sacca e poi ripetuto con Napolitano quando era responsabile del Viminale.

L’arrivo del vice di Alfano è stato preceduto da un approccio informale, con caffè preso in bar di via Emilia assieme a Di Bari. Ma appena varcato il portone della Prefettura sono arrivate le richieste dei sindaci che non ce la fanno più a fare da parafulmini alla protesta popolare nei confronti delle sistematiche razzie, aggressioni in casa e rapine.

«Bisogna che anche i cittadini facciano la loro parte - ha ammesso Bubbico - Le diffese passive per la sicurezza delle abitazioni vanno elevate».

Va bene, lo si era capito da tempo vista l’impunità in cui, come nel resto d’Italia, gli autori dei furti restano impuniti.

Resta aperta la questione del coordinamento tra forze dell’ordine ed enti locali, con le relative Polizie Municipali, e il potenziamento della rete delle telecamere. Sull’utilità di un Grande fratello elettronico, da affiancare alle 144 telecamere pubbliche già installate, Bubbico è stato ottimista: «Solo una questione burocratica, tutto arriverà presto». Cauto, ma incline alle aperture, anche sulle assunzioni su cui i sindaci scalpitano: «Il blocco totale per i pensionamenti non c’è più - ha concluso - C’è spazio per qualche dipendente in più». (s.c.)

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