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Travolge ciclista a Vignola e fugge: rintracciato dopo giorni

di Marco Pederzoli
Travolge ciclista a Vignola e fugge: rintracciato dopo giorni

Vignola. Il 68enne è tuttora grave. Il pirata della strada inseguito da un testimone. Indagine della Municipale che ricostruisce quattro passaggi di proprietà dell’auto

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VIGNOLA. Un automobilista pirata travolge un ciclista e viene rintracciato dopo un lungo e paziente lavoro d'indagine da parte del Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione, in collaborazione con la Polizia di Stato della Questura di Modena e con la polizia municipale di Modena, nonché con il supporto di alcuni testimoni oculari.

Il fatto è avvenuto sabato scorso, ma è stato reso noto soltanto ieri. Ora il ciclista travolto, L.P. di 68 anni, si trova ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Baggiovara. Sebbene sia stato portato trasportato con diverse ferite e perfino un’emorragia cerebrale in corso, non sembra al momento in pericolo di vita.

L'INCIDENTE Secondo una prima ricostruzione dei fatti, effettuata dagli agenti della polizia municipale accorsi sul posto, L.P. stava percorrendo con la sua bicicletta via Per Sassuolo in direzione Vignola - Sassuolo e, all’altezza di via Bettolino, si accingeva a svoltare a sinistra. Risiede infatti proprio in zona Bettolino. Dietro di lui, stava sopraggiungendo a bordo della sua Nissan Terrano M.B., un 54enne nato a Modena e residente a Castelvetro. L’impatto tra la bicicletta e la Nissan Terrano è stato piuttosto violento (sull’asfalto sono ancora presenti, ad alcuni giorni di distanza, i segni della frenata del Nissan nel vano tentativo di evitare la due ruote) e, ad avere la peggio, è stato naturalmente il 68enne, che si trovava a bordo della sua bicicletta.

LA FUGA Subito dopo avere investito il ciclista, il 54enne castelvetrese si è dato alla fuga. La cosa però è stata notata da un 37enne di nazionalità marocchina (T.M. le sue iniziali) che, appena intuito la “mossa” dell’automobilista, si è messo ad inseguire con la sua vettura il pirata della strada. L’inseguimento è proseguito fino a Ca’ di Sola dove il pirata ha fatto perdere le proprie tracce.

Il marocchino e altri testimoni, però, sono riusciti a fornire alla polizia municipale una descrizione sommaria del veicolo e la targa quasi completa. Si è quindi messa in moto una complessa attività d’indagine da parte degli agenti vignolesi, alla quale hanno collaborato anche polizia municipale e polizia di Stato di Modena.

LE INDAGINI L’auto incriminata, infatti, risultava essere passata di mano negli ultimi tempi a ben quattro persone diverse. Verso la mezzanotte di sabato, gli agenti del Corpo Unico sono riusciti a risalire alla compagna del presunto pirata, che poi ha fornito agli agenti il numero di telefono del compagno. Questi, alla fine, si è presentato al comando di Vignola e, dopo un breve interrogatorio, ha confessato di essere stato lui a bordo dell’auto al momento dell’incidente. Ora, dovrà rispondere di omissione di soccorso e lesioni gravi. Il veicolo intanto è sotto sequestro e la patente al 54enne castelvetrese è stata ritirata.

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