Gang svuotava appartamenti: due patteggiano, 4 a processo
Un’assoluzione, due patteggiamenti e quattro rinvii a giudizio: la banda dei sette albanesi che ha compiuto una raffica di furti e scorribande nelle case di tutta la provincia è comparsa ieri...
Un’assoluzione, due patteggiamenti e quattro rinvii a giudizio: la banda dei sette albanesi che ha compiuto una raffica di furti e scorribande nelle case di tutta la provincia è comparsa ieri davanti al giudice Eleonora Pirillo che ieri ha chiuso la prima fase processuale.
Si tratta di un gruppo di uomini di Durazzo dai 37 ai 21 anni che compiva furti nelle case dalla Bassa a Formigine tra la primavera e l’autunno del 2014, quando la Squadra mobile della polizia di stato ha posto fine all’incubo arrestandoli in un appartamento di San Prospero. Colpi che secondo una prima stima hanno fruttato quasi 200mila euro tra auto, gioielli, vestiti, orologi preziosi e bigiotteria.
Ieri l’unico a uscirne pulito è stato uno dei due affittuari dell’appartamento del blitz: difeso dall’avvocato Enrico Fontana, ha dimostrato che si trovava lì perché inquilino e non membro della banda. L’altro affittuario ha invece patteggiato una pena di tre anni. Un terzo ha poi patteggiato 1 anno e otto mesi. Per tutti gli altri imputati il processo inizierà il 30 giugno.
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