Operazione antidroga a Bologna: arrestato anche Jimmy Conte
L'attore di fiction residente a Castelnuovo è tra gli 8 uomini finiti in manette in una vasta operazione antidroga portata a termine dalla Mobile di Bologna
BOLOGNA. Con 10 ordinanze di custodia cautelare (8 eseguite), la squadra Mobile di Bologna ha smantellato una banda che avrebbe gestito un vasto traffico di marijuana e cocaina, destinate al mercato dello spaccio in Emilia. Gli investigatori hanno individuato, in un casale di campagna a Sala Bolognese, quello che è ritenuto il 'fortino' dell'organizzazione, utilizzato come nascondiglio e come deposito per lo stupefacente.
In un blitz avvenuto lo scorso 17 dicembre la polizia ha trovato, in una botola interrata sotto il fienile, quasi 40 chili di marijuana e un chilo di cocaina.
A capo dell'organizzazione c'era, secondo gli investigatori, il calabrese Francesco Ventrici, 43 anni, che nell'ordinanza del Gip Alberto Gamberini viene definito "soggetto con un curriculum criminale di tutto rispetto", in contatto con persone "di elevata caratura criminale" e in grado "di reperire ingenti somme di denaro per l'acquisto di partite di stupefacente".
L'uomo era già stato coinvolto nel 2011 nell'operazione antidroga 'Due Torri connection'. Fra gli arrestati c'è anche Girolamo Conte, imprenditore tarantino di 50 anni che vive a Castelnuovo Rangone e che, con il nome di 'Jimmy Conte', ha lavorato anche come attore in alcune fiction televisive a tema poliziesco. Nel corso dell'indagine, avviata lo scorso agosto, è emerso che gli indagati comunicavano tra loro utilizzando telefonini con schede sim statunitensi modificate in Olanda, in modo tale da essere 'criptate' e quasi impossibili da intercettare con le tradizionali tecniche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
