«Secchia, un altro ente inutile»
Bargi e Menani della Lega contestano il progetto fluviale e i costi che avrà»
Stefano Bargi e Francesco Menani, consigliere regionale leghista il primo e segretario cittadino del carroccio il secondo, intervengono sul problema e sulle polemiche scatenate dopo la presentazione del progetto che riguarda il parco fluviale e la fascia di competenza sassolese e sovracomunale del Secchia. Un intervento che è figlio delle polemiche che sono state scatenate all'indomani della presentazione in commissione ambiente di un progetto per l’area fluviale.
«Non mi sono di certo dovuto scomodare per intervenire nel merito – sottolinea Stefano Bargi – perché ritengo che questo sia il mio ruolo. Anzi, il segretario Pd Matteo Mesini ed il sindaco Claudio Pistoni dovrebbero ricordarsi che, appena eletto, a fine 2014, ho dato subito la mia disponibilità a farmi portavoce in Regione per i problemi della nostra città, ma ad oggi non sono mai stato contattato dalla giunta, che che non mi sembra tanto considerata all'interno della struttura regionale del Pd».
A rincarare la dose c'è Menani, che difende Bargi (tirato in ballo dal Pd nelle sue prime dichiarazioni) e denuncia carenze nella manutenzione lungo il fiume.
«Le pentole vuote fanno più rumore – ironizza il segretario sassolese del Carroccio – e in alcuni casi, le zucche vuote ne fanno ancora di più. La sensazione è che si stia creando un ente che avrà certamente dei costi, che peseranno sui bilanci e il risultato sarà quello di rallentare ulteriormente le decisioni in merito alla gestione della fascia del Secchia. Tirare in ballo un consigliere regionale, che lavora sodo e ha espresso una legittima opinione sul futuro ente, la dice lunga sulla correttezza del segretario Pd. La manutenzione dell'area del Secchia è sotto gli occhi di tutti: troppi enti hanno competenze e il risultato è l'inefficienza quasi totale».
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