Gazzetta di Modena

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Una siepe antirumore per proteggere il quartiere

di Gabriele Bassanetti
Una siepe antirumore per proteggere il quartiere

Traffico inteso e smog lungo la Circonvallazione Sud nella zona dell’ospedale Il Comune accoglie le segnalazioni dei residenti e realizzerà una barriera verde

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Una siepe verde per isolare finalmente dal rumore delle auto sulla Circonvallazione Sud le case e i residenti che da sempre convivono con i motori a pochi metri dalle finestre. È uno dei progetti messi in campo in un finanziamento per il verde pubblico che il Comune sta utilizzando per stralci. Il tratto è quello compreso tra la rotonda dell’ospedale e via Rometta. A fianco della circonvallazione sul lato nord scorre una controstrada sulla quale si affacciano le entrate delle case. A separare la strada veloce da quella di accesso alle abitazioni c'è solo una stretta aiuola spartitraffico, dove adesso verrà posta a dimora una siepe alta e, si spera, capace di contenere il rumore. Ci si aspetta in verità non solo una riduzione dell'inquinamento acustico, ma anche una limitazione degli impatti negativi legati alla produzione di polveri e per finire un miglioramento del paesaggio circostante. Il progetto prevede la messa a dimora di una siepe per un tratto di circa 115 metri. Una varietà vegetale, quella scelta, simile a quelle utilizzate in altri rami della circonvallazione. Un arbusto estremamente rustico, che preferisce un’esposizione soleggiata ed è caratterizzato da una forma compatta, peculiarità utile viste le ridotte dimensioni dell'aiuola in cui dovrà trovare posto. La siepe sarà poi dotata di un impianto di irrigazione in grado di garantirne la bagnatura con regolarità, a seconda dell’andamento stagionale. Un altro intervento che viene realizzato in questi giorni nell'ambito dello stesso finanziamento da 130mila euro, riguarda la zona della “Serra Solgarden”, dove vengono regolarmente messe a dimora le piante del progetto “un albero ogni nuovo nato”. Succederà anche quest'anno, con la messa a dimora di prevedendo la messa a dimora, grazie alla collaborazione di genitori e cittadini volontari, di 342 piantine (corrispondenti ai bambini registrati all’anagrafe nel 2013). In realtà la piantumazione dovrebbe avvenire entro sei mesi dalla nascita, ma in ogni caso, pur con un certo ritardo alle famiglie verrà comunicato il tipo di pianta loro assegnata ed il luogo in cui essa è stata piantata. Le essenze sono fornite gratuitamente dai vivai forestali regionali. La collinetta dietro la serra Solgarden si sta ormai popolando di piante che un giorno, si spera, andranno a costituire un parco e un bosco cittadino. Per consentirlo il Comune ha progettato un impianto di irrigazione, che contribuirà a mantenere in buona salute i giovanissimi alberi, che vengono piantati abitualmente in dimensioni ed età molto ridotte.

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