Gazzetta di Modena

Modena

Caso chioschi, via al processo per i dirigenti

Carlo Gregori
I chioschi del parco della Rimembranza
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I chioschi del parco della Rimembranza

Nella prima udienza il giudice Barbara Malvasi ha deciso di non accogliere come parte civile il comitato per la tutela del parco della Rimembranza

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Caso Chioschi in tribunale. Il giudice Barbara Malvasi ha deciso, alla prima udienza del processo contro i dirigenti dell'urbanistica del Comune di Modena e le due dirigenti della Sorpintendenza, di non accogliere come parte civile il comitato per la tutela del parco della Rimembranza. Il motivo, sollevato dall'avvocato Roberto Chiossi, che rappresenta i due dirigenti Villanti e Stancari, è che il comitato è inammissibile in quanto si è costitutito dopo i presunti fatti illeciti. E quindi non rappresenta una collettività danneggiata, bensì al massimo singole persone danneggiate. E' stata invece accolta come parte civile Italia Nostra, in quanto associazione istituzionalizzata e riconosciuta. Il processo è stato rinviato al 13 giugno, in quell'occasione sarà chiamato a parlare Giovanni Losavio, presidente di Italia Nostra Modena, uno dei promotori dei ricorsi di questi anni.

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