I registi: «È stata un’emozione unica»
«Vedere proiettato il nostro film alla Camera è stata un’emozione grandissima, all’interno di un momento di incontro e testimonianza veramente speciale». Non dimenticheranno mai la giornata di...
«Vedere proiettato il nostro film alla Camera è stata un’emozione grandissima, all’interno di un momento di incontro e testimonianza veramente speciale». Non dimenticheranno mai la giornata di martedì Sabrina Guigli e Riccardo Stefani (nella foto), i registi di “Sopra le Nuvole” arrivati in Parlamento con la loro pellicola dedicata anima e cuore alle stragi di Monchio e Cervarolo del 18 e 20 marzo 1944, fatte rivivere dalla gente del posto. Un’opera che i due, di Boccassuolo e Fontanaluccia, portarono a compimento del 2008 facendo anche un mutuo, ma senza mai avere un distributore nonostante l’alta qualità riconosciuta anche da Mario Monicelli. Da qui l’importanza di questa grande vetrina istituzionale: «Le reazioni sono state molto positive – sottolinea la Guigli – e ci incoraggiano. Adesso speriamo che questo film che è arrivato alla Camera, la casa dei diritti, riesca a ottenere anche il diritto di arrivare al grande pubblico». «Sono stato contentissimo anch’io – osserva il sindaco Fabio Braglia, alla testa di una delegazione composta anche da sopravvissuti, familiari delle vittime e bimbi delle elementari – e ringrazio di cuore gli onorevoli Matteo Richetti e Giuditta Pini per averci dato questa grande opportunità, nonché il procuratore Marco De Paolis per la presenza. Ho temuto che saltasse tutto con la strage di Bruxelles, e invece si è riusciti a mantenere questo momento che ha assunto un valore ancora più grande. È stato bellissimo anche vedere i bimbi mischiati ai deputati. Mi auguro adesso che questi due ragazzi possano avere le soddisfazioni che meritano: l’onorevole Simona Malpezzi si è mostrata interessata a una distribuzione nelle scuole, speriamo».
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