Un caso di meningite alle scuole Rodari di Modena, bimba di 10 anni ancora in gravi condizioni
La piccola è ricoverata da martedì notte al Policlinico in prognosi riservata. Attivata la profilassi per la sua classe, altri alunni e parenti, in tutto 90 persone. L'Ausl: è un caso isolato
MODENA. Ecco il comunicato del Policlinico di Modena circa le condizioni della piccola colpita da meningite: "Permangono gravi le condizioni di salute della bambina ricoverata al Policlinico di Modena a causa di un’infezione da meningococco. La piccola, che frequenta una scuola primaria di Modena, è ricoverata in prognosi riservata presso la struttura di via del Pozzo.
L’Azienda USL di Modena ha avviato immediatamente tutte le misure di prevenzione previste nei casi di meningite da meningococco. I Servizi Pediatria di Comunità e Igiene Pubblica proseguiranno la sorveglianza di tutti i contatti a rischio: ad oggi circa 140 persone tra bambini e adulti hanno effettuato la profilassi. Dalle prime informazioni sul ceppo del meningococco che ha causato la malattia non emergono correlazioni con il recente focolaio della Toscana.La situazione è comunque costantemente monitorata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e si precisa che non sono necessari interventi di disinfezione dei locali della scuola che riaprirà regolarmente dopo le vacanze pasquali".
Questa la cronaca di due giorni fa:
Una bambina di dieci anni è ricoverata in gravi condizioni al Policlinico di Modena per una meningite. Ora si trova in prognosi riservata. La piccola da martedì non stava bene e nella notte è stata ricoverata al Policlinico, mercoledì la conferma che si trattava di meningite e subito è scattata la profilassi per una novantina di persone: compagni di classe, amici, parenti stretti, e tutti quelli che avevano avuto contatti con lei nelle ultime ore prima del ricovero.
L'Ausl ci tiene a sottolineare che si tratta di un caso isolato: "Trattandosi di un caso di meningite da meningococco, è stato immediatamente attivato il protocollo previsto per la tutela della salute delle persone che sono entrate in contatto con la bambina. Il Servizio Igiene Pubblica e la Pediatria di Comunità dell'Azienda Usl di Modena si sono attivati per la ricerca dei possibili contatti a rischio per offrire loro la possibilità di effettuare la profilassi antibiotica. In particolare, sono stati individuati i contatti a rischio nell'ambito scolastico, compreso il personale docente e di assistenza, e sono state informate le famiglie".
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