Un nuovo Ufficio Denunce e telecamere potenziate
Bisognerà attendere ancora un mese e poi la Questura aprirà le porte del nuovo Ufficio Denunce della polizia di stato. Un ufficio nuovo di zecca costruito nelle sale dove fino a cinque anni fa un...
Bisognerà attendere ancora un mese e poi la Questura aprirà le porte del nuovo Ufficio Denunce della polizia di stato. Un ufficio nuovo di zecca costruito nelle sale dove fino a cinque anni fa un tempo di trovava l'Ufficio Immigrati, a sinistra del portone principale. A presentare la ristrutturazione appena conclusa, è stato lo stesso questore di Modena Giuseppe Garramone, sottolineando che si tratta di un intervento al quale teneva molto sia per il pubblico che purtroppo dovrà affollare quelle stanze e per il personale stesso che oggi era decisamente sacrificato negli uffici che si raggiungono sul lato destro della Questura.
L'apertura al pubblico è prevista intorno al 20 aprile, subito dopo il referendum. Gli uffici - accessibili al pubblico dalle 8 alle 18 - saranno composti da una ampia sala di attesa e da due stanze nelle quali gli agenti di polizia potranno raccogliere le denunce dei cittadini. Le vetrate sono sicure sia dall'interno che dall'esterno.
«È un impegno che mi sono preso da subito - spiega il questore - perché è giusto che chi deve venire qui abbia almeno un ambiente confortevole e che i colleghi che lavorano possa agire in tranquillità».
Il questore ha spiegato che l'intervento ha comportato anche un'estensione del sistema di sicurezza della Questura: quattro nuovi monitor sono stati collocati all'ingresso per segnalare in tempo reale le riprese delle telecamere perimetrali, che nel frattempo sono state aumentate di sette unità. Quindi all'ingresso si vede ciò che c'è anche in sala Operativa, una innovazione importante ma garantita nella privacy da un vetro smerigliato che impedisce ai chi passa di guardare. I “piantoni” diventeranno due.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
