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È morta Paola Bergamini Fu accoltellata dal prete

È morta Paola Bergamini Fu accoltellata dal prete

VIGNOLA. È morta ieri mattina, all’ospedale di Baggiovara, all’età di 75 anni, Paola Bergamini, la vignolese che nel 2009 riuscì miracolosamente a salvarsi dopo essere stata accoltellata alla gola...

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VIGNOLA. È morta ieri mattina, all’ospedale di Baggiovara, all’età di 75 anni, Paola Bergamini, la vignolese che nel 2009 riuscì miracolosamente a salvarsi dopo essere stata accoltellata alla gola dall’ex parroco di Brodano, don Giorgio Panini. Il funerale è in programma oggi pomeriggio nella chiesa di Campiglio, con inizio delle esequie alle 15,30.

In tanti, a Vignola, ricordano quella maledetta notte dell’antivigilia di Natale del 2009, quando appunto Paola Bergamini, ex insegnante di religione, fu accoltellata alla gola da don Giorgio Panini, ex parroco di Brodano e Campiglio, mentre stava dormendo. Molto peggio andò al marito di Paola, Sergio Manfredini, che sempre preso a coltellate nel sonno dall’ex parroco, morì quella stessa notte a causa delle ferite ricevute, proprio nel letto accanto alla moglie Paola. Anche ad oltre sei anni di distanza, questa vicenda è molto viva nel ricordo di tanti vignolesi e non.

Sergio Manfredini e Paola Bergamini erano infatti molto conosciuti e stimati. Mai, naturalmente, avrebbero nemmeno per un istante potuto immaginare che la furia omicida di don Giorgio Panini, l’amico di vecchia data a cui avevano dato ospitalità nella loro villa di via Due Ponti, si sarebbe potuta scatenare un giorno contro di loro. Di quell’episodio, anche ad anni di distanza, Paola non ha mai voluto parlarne pubblicamente. Si può comunque immaginare quale sia stato il dolore, naturalmente non soltanto fisico, che si è portata appresso per tutti questi anni. Intanto don Giorgio sta scontando la sua condanna presso il carcere di Reggio Emilia. Poco meno di un anno fa, i giudici della Corte d’Assise d’Appello bis hanno portato la pena dai 10 anni e 8 mesi della precedente condanna di secondo grado a 17 anni e 4 mesi complessivi.

Marco Pederzoli

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