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La magia del circo vive in una collezione etica dalla parte degli animali

di Maria Vittoria Melchioni
La magia del circo vive in una collezione etica dalla parte degli animali

L’autunno-inverno della modenese Franchi, socia straordinaria LAV Moda “animal free” e impegno contro ogni sfruttamento

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MODENA. La sua sfilata è stata la più etica di tutte le settanta viste a Milano Moda lo scorso febbraio. Elisabetta Franchi non si è lasciata scappare l'occasione di sfruttare un palcoscenico così importante come la settimana della moda, per continuare a dare voce agli esseri viventi che non ne hanno: gli animali. Socia straordinaria della LAV, la stilista ha già aderito a numerosi progetti a sostegno della causa animalista, quello presentato durante il suo défilé ha una valenza particolare, perché riguarda una realtà che, spesso, cela bene dietro una maschera artistica, una grave situazione di sfruttamento degli animali: il circo.

Da un rapporto della LAV è emerso che l'Italia continua a finanziare i circhi con animali nei quali sono detenuti, in totale, circa 2000 esemplari di varie specie. Il numero delle condanne ai circhi per i reati di maltrattamento aumenta ogni anno e le condanne ottenute nel tempo sono testimonianza di quanto gravosa sia la situazione degli animali usati per gli spettacoli. Consapevole di questa drammatica situazione ed indignata per il silenzio delle istituzioni italiane, Elisabetta Franchi scende nuovamente in campo con la LAV nella battaglia contro l'erogazione di finanziamenti pubblici alle strutture circensi. Inoltre, chiede di unirsi a lei e all'associazione nel boicottare il circo per salvare centinaia di animali indifesi.

«Ho realizzato la mia collezione Autunno Inverno 2016-17 ispirandomi alla magia del circo, un circo fatto di acrobati, giocolieri, ballerine: questo è il vero fascino dell'arte circense, niente a che fare con l'abuso degli animali, costretti con la violenza a eseguire azioni e pose per loro innaturali. Gli animali devono vivere seguendo i ritmi e le regole della natura» - dichiara la stilista. Due speciali t-shirt, create per l'occasione, hanno sfilato sulla passerella Autunno-Inverno 2016-17, con immagini forti e messaggi chiari come “Circus is not fun for animals” (Il circo non è divertente per gli animali) o “Animals are not clown” (Gli animali non sono pagliacci) e vanno a far parte della linea Animal Free, linea che da diverse stagioni comprende i capi interamente realizzati senza il ricorso a materiali di origine animale.

Questa è una parte rilevante delle collezioni nata con lo scopo di contribuire economicamente alle iniziative benefiche gestite dalla LAV: per ogni capo della linea acquistato, una percentuale verrà devoluta in beneficenza all'associazione animalista. Le due t-shirt, presentate durante la sfilata, sono disponibili all'acquisto presso la boutique di via Manzoni a Milano e sul digital store elisabettafranchi.com con un invito alle clienti, fidelizzate e nuove, a sostenere la battaglia di Elisabetta Franchi e della LAV.

I proventi delle vendite andranno a finanziare il centro di recupero per animali selvatici ed esotici di Semproniano in Toscana. Il centro è specializzato nel ricovero di animali salvati dai sequestri nei circhi. Ad oggi nei 23 ettari, sono ricoverati circa 600 esemplari di diverse specie fra le quali grandi felini, pappagalli esotici, scimmie e zebre. «Vedere gli animali umiliati non è divertente - continua la stilista - per questo chiedo a tutti di boicottare il circo che usa animali e di schierarsi con me per salvare centinaia di creature indifese che non hanno voce».

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