La Provincia investe sul turismo
Piano di rilancio per le stazioni sciistiche: nuovi rifugi e strutture per le famiglie
Un progetto complessivo di rilancio di tutte le stazioni sciistiche modenesi per renderle sempre più competitive con quelle alpine che hanno gli straordinari incentivi legati alle autonomie regionali. È quello che ha appena varato la Provincia con una mossa che non si vedeva dal 2003 (piano Illing), in vista della Conferenza regionale sul turismo che si terrà a Sestola il 12 aprile.
«Nei momenti di pressione, bisogna rilanciare la sfida, consapevoli che il nostro Appennino ha tutte le carte in regola, ambientali, turistiche e sportive per attrarre turismo e rafforzare l’economia» sottolinea il presidente Gian Carlo Muzzarelli. «Abbiamo fatto una ricognizione delle priorità, in vista dei finanziamenti della legge regionale 17 – spiega - oggi si sente la necessità di avviare un nuovo piano strategico partendo da un maggiore coordinamento delle azioni pubbliche e private». È un’azione a 360 gradi, che partendo dall’analisi dei fattori critici, che vanno dai costi energetici a quelli per la sicurezza e le revisioni periodiche (generali ogni 15 anni, speciali ogni 5), individua interventi urgenti da mettere in campo tanto per il Cimone quanto per le Piane di Mocogno, Fiumalbo, S.Annapelago e Frassinoro. Sul piano strutturale, si parte con l'esigenza di potenziare il sistema di innevamento, «che rappresenta un’autentica ancora di salvezza», aumentando la capienza degli invasi da 70 a 110mila metri cubi, e ampliando a Sestola il laghetto della Pianona, per dare garanzie a Cimoncino, Passo del Lupo e lago della Ninfa, Polle e Montecreto. Poi si punta a creare nuovi rifugi (sia invernali che estivi) al Cimoncino (nella zona dell’ex stazione intermedia), al lago della Ninfa (località Belladonna) e alle Polle (alla stazione Valcava). Ma c’è anche da sistemare quello del Cervarola a Montecreto, con contestuale trasformazione dello skilift in seggiovia e riqualificazione della pista Esperia. Sul piano del marketing, bisogna dare di più alle famiglie aggiornando i baby park esistenti, potenziando quello del Cimoncino, realizzandone di nuovi alle Polle e a Montecreto e creando una nuova area a Pian del Falco, più percorsi tematici per i bimbi. Ma è fondamentale anche la valorizzazione delle bellezze naturali in sinergia col Parco, nonché l’inserimento nel sistema neve del Palaghiaccio così come delle piscine e dei centri tennis di Fanano e Sestola. E poi bagni per gli sciatori sulle piste e sistemazione generale dei parcheggi, nonché nuovi servizi navetta dai centri abitati. (d.m.)
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