Rette troppo alte, il Pd vuole chiarezza
Nello stesso documento di maggioranza del Pd sul quale si è discusso in questi giorni, un ruolo decisivo lo occupa anche l’istruzione. Dopo la nostra intervista dei giorni scorsi a Benedetta...
Nello stesso documento di maggioranza del Pd sul quale si è discusso in questi giorni, un ruolo decisivo lo occupa anche l’istruzione.
Dopo la nostra intervista dei giorni scorsi a Benedetta Antognini, rappresentante dei genitori nell’organismo che raccoglie tutti i plessi scolastici del servizio 0/6 anni, dove si anticipavano tutte le criticità, ora anche il Pd le mette in evidenza. Così la vicecapogruppo Pd Grazia Baracchi e il consigliere Tommaso Fasano, presidente della commissione servizi, commentano i risultati dell'indagine sui servizi educativi. Aggiungono in una nota i due consiglieri Pd: «Sarà necessario comprendere come continuare a tenere assieme le due funzioni principali del servizio 0/3. Quella educativa, che mette al centro i bisogni cognitivi, affettivi, relazionali del bambino, e quella conciliativa dei tempi di vita, cura e lavoro delle famiglie. Un percorso, che dopo il confronto con le famiglie, potrà arricchirsi di nuovi positivi spunti di riflessione - suggeriscono Baracchi e Fasano- attraverso il confronto con gli altri attori di questo servizio: il personale dei nidi, l'equipe pedagogica e i sindacati». E come si uscirà da questa situazione? Molto semplice: capire che peso dare al rapporto coi privati «perché - si legge nel documento - il riscio è quello di chiudere dei servizi prima di tutto per l’impossibilità di assumere personale». (d.b.)
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