Gazzetta di Modena

Modena

Triennale di Fanano, emozione e spettacolo

Triennale di Fanano, emozione e spettacolo

Fanano gremita ieri sera per la Triennale del Venerdì santo che ha mobilitato tutto il paese sulla scia di una tradizione di più di cinque secoli.

2 MINUTI DI LETTURA





FANANO. Fanano gremita ieri sera per la Triennale del Venerdì santo che ha mobilitato tutto il paese sulla scia di una tradizione di più di cinque secoli. A fare da cornice, vie e piazze vestite a festa con il complesso apparato di colonnine di bosso, collegate da cordoni, a susseguirsi nella parte più antica.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.13193777:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/03/26/fotogalleria/fanano-seguindo-il-corteo-della-triennale-del-venerdi-santo-1.13193777]]

Tanta partecipazione fin dal pomeriggio, quando alle 15 si è riproposto il rito della traslazione di Gesù morto dalla Cappella Fogliani alla Cripta Verde, seguita alle 18.30 da quella alla basilica di San Silvestro, dove nella prima parte della serata sono stati celebrati da don Michele Felice i riti del Venerdì santo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.13193751:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/03/26/fotogalleria/fanano-la-triennale-del-venerdi-santo-1.13193751]]

Poi il cuore dell'evento, la processione attraverso le stazioni della Passione con la partecipazione in costume degli appartenenti alle confraternite religiose laiche fondate tra il 1400 e il 1600: dai Turchini della Beata Vergine del Rosario ai Neri di San Giovanni Decollato (tra cui lo stesso sindaco Stefano Muzzarelli), i Rossi del Santissimo Sacramento e le donne della Pia Unione dell'Addolorata. Il percorso si è snodato lungo piazza Corsini, via Sabbatini, piazza Ottonelli, via Pianata, piazzetta Fuoco, piazzetta Muzzarelli e via Pigna. Luoghi che per l'occasione hanno riassunto i nomi delle antiche otto Contrade in cui veniva divisa la parrocchia nell'organizzazione dell'evento: Chiesa, Piazza, Stradone, Poggiolo, Pianata, Fuoco, Piazzetta, e Gesù Morto. Quindi il ritorno di Gesù nella Cappella Fogliani, al termine di un momento forte di vita comunitaria, che con una serata splendida ha ripagato delle amarezze di tre anni fa, quando imperversarono pioggia e nebbia. Gli addobbi rimarranno per tutto il weekend, e meritano davvero un passaggio. Poi se ne riparla solo tra altri tre anni. (da.mo)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google