Centra un’auto tradito dal giunto del ponte
San Felice. Grave un ventenne in scooter sul cavalcaferrovia. Ha rischiato di volare di sotto, sui binari
SAN FELICE. Stava percorrendo la statale 468 in sella ad uno scooter, proprio sopra il cavalcaferrovia che collega il tratto verso Medolla con quello verso Rivara. All’improvviso ha sbandato, centrando in pieno un’auto che andava nella direzione opposta. Poi, dopo l’urto, è finito violentemente sul guard rail, con il rischio di volare di sotto per dieci metri, sulla ferrovia. Si è ferito così, gravemente, un 20enne originario di un altro paese europeo ma da tempo residente a San Felice (N.G. le iniziali del nome), che i primi soccoritori hanno trovato a terra sanguinante dal volto, con parecchie ecchimosi e sospette fratture.
A dare l’allarme la stessa signora residente a Massa Finalese - rimasta illesa - che viaggiava alla guida della Toyota coinvolta nell’incidente. Il giovane, in comprensibile stato di choc, è stato soccorso dall’automedica e dall’ambulanza del 118 fatta arrivare dalla vicina postazione di San Felice. Dopo essere stato stabilizzato è stato trasportato all’ospedale di Baggiovara. Sul posto per i rilievi è intervenuta la polizia municipale dell’Area Nord, con l’aiuto dei carabinieri di Medolla. La strada infatti è rimasta chiusa per oltre un’ora.
Dai primi riscontri è emerso che il giovane - in sella ad uno scooter Energy diretto verso Rivara - ha perso il controllo in prossimità di uno dei giunti che collegano il manufatto, gli stessi che si ricorderà si erano sfasati in occasione del terremoto, tanto che il ponte era stato chiuso per alcune settimane.
Circostanza al vaglio della municipale.
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