Il Ducale collegato alle gallerie estensi
Una “Carta estense” per Modena, Ferrara e Sassuolo. È uno dei progetti a cui si lavora in un piano di valorizzazione che ormai stabilmente include il palazzo Ducale sassolese, come Museo nazionale...
Una “Carta estense” per Modena, Ferrara e Sassuolo. È uno dei progetti a cui si lavora in un piano di valorizzazione che ormai stabilmente include il palazzo Ducale sassolese, come Museo nazionale collegato alle Gallerie Estensi, riconosciuto dal Ministero e diretto da Martina Bagnoli. L'idea è quella di creare una sorta di tour dei luoghi estensi che ha sicuramente queste tre fra le direttici principali. Del piano si è parlato durante la recente conferenza stampa in cui è stato presentato il piano biennale che consentirà, grazie anche alla Fondazione Cassa di risparmio di Modena, di continuare a garantire l'apertura del palazzo Ducale tutti i giorni. Per valorizzare una reggia che si apre sempre di più al pubblico, è logico che si pensino anche altri progetti di valorizzazione. Ci saranno nuove mostre, continuerà il passaggio, periodico e a rotazione, di opere da Modena a Sassuolo, ma nell'ottica più ampia che è anche quella dei recenti progetti Ceramicland e Terra Maestra, anche il solo legame con Modena non basta più. Già in campagna elettorale Claudio Pistoni incontrò il sindaco di Ferrara per attivare una collaborazione fra luoghi estensi. Circa un mese fa c'è stato un altro incontro, dal quale fra varie idee di valorizzazione e collegamento, fatto anche di materiali divulgativi pensati insieme, ci sarebbe anche la possibilità di una card unica, che con una cifra forfettaria dia diritto a visitare regge e musei legati alla storia dei Duchi d'este da Sassuolo a Modena e anche a Ferrara. Al momento è già possibile fare un biglietto cumulativo per il Palazzo Ducale e le Gallerie estensi di Modena. Fra le altre ipotesi di valorizzazione del palazzo potrebbe esserci anche quella di aprirlo più spesso ad eventi e appuntamenti che coinvolgano persone. La recente conferenza stampa internazionale di Cersaie tenuta a palazzo è stata un successo. Ma su questo punto Martina Bagnoli è stata meno entusiasta: «È una strada percorribile – ha detto – tenendo però conto della fragilità di questa reggia e del rigore da tenere nella sua conservazione. Qualche evento sì ma con attenzione e moderazione».
Gabriele Bassanetti
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