Meningite, la bimba grave ma stazionaria
Sono sempre gravi sebbene stazionarie le condizioni della bambina di dieci anni affetta da meningite da meningococco. La piccola, alunna delle elementari Rodari di via Magenta è da martedì scorso al...
Sono sempre gravi sebbene stazionarie le condizioni della bambina di dieci anni affetta da meningite da meningococco. La piccola, alunna delle elementari Rodari di via Magenta è da martedì scorso al Policlinico di Modena, quando di sera venne ricoverata nel reparto di terapia intensiva dopo che le analisi e gli accertamenti stabilirono in modo chiaro che si trattava di meningite.
La mamma e il papà, che ogni giorno stanno accanto alla loro bambina e attendono l’ora delle visite nella piccola sala d’attesa al secondo piano dell’ospedale , hanno raccontato «La bimba si è sentita male in classe, aveva la testa pesantissima, male dietro al collo, poi si sentiva la febbre forte. Non si abbassava nemmeno con la tachipirina. Aveva nausea, ha pure vomitato. La scuola ha avvisato subito l’ospedale ed è stata portata al pronto soccorso. Qui l’hanno subito visitata. Un medico tra quelli che l’hanno visitata è stato scrupoloso: non lo convinceva il fatto che la bimba avesse male alle gambe e che questo dolore si spostasse su è giù, da una gamba all’altra. Hanno fatto tutte le analisi e alla fine hanno scoperto che era meningite, di quella pericolosa».
Subito si è mossa l’Ausl, attivando il protocollo previsto in questi casi: sono state 140 le persone individuate che hanno avuto in qualche modo contatti con la piccola e per le quali è scattata l’opportuna profilassi.
Intanto, finite le vacanze di Pasqua, tutte le scuole modenesi riapriranno per la ripresa delle lezioni. Anche le scuole Rodari di via Magenta: l’Ausl sin da subito precisò che non erano “necessari interventi di disinfezione dei locali della scuola che riaprirà regolarmente dopo le vacanze pasquali”.
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