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Sassuolo rischia di perdere l’Agenzia delle Entrate

di Alfonso Scibona
Sassuolo rischia di perdere l’Agenzia delle Entrate

La riorganizzazione degli uffici potrebbe avere ricadute sulla sede cittadina Il caso, sollevato da Mario Cardone, finisce in parlamento con un’interrogazione

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«Anche Sassuolo sarà interessato alla riorganizzazione dei servizi degli uffici del ministero dell'Economia e delle Finanze e delle Agenzie Fiscali, con conseguente piano di soppressione di un certo numero di uffici dell'Agenzia delle Entrate presenti nel territorio nazionale come contenuto in un dispositivo di legge in discussione al governo?».

Se lo chiede Mario Cardone del Psi (che parla anche con "cognizione di causa", essendo un ex funzionario di tale ufficio) che ha sollecitato una interrogazione al governo presentata da deputato Oreste Pastorelli. «Nell'ambito del riassetto organizzativo - continua Cardone - l'Agenzia delle Entrate avrebbe preso in esame il ridimensionamento dell'ufficio territoriale di Sassuolo. Risale infatti al novembre 2015 l'annuncio che l'Agenzia delle Entrate verrà notevolmente ridimensionato e molti lavoratori verranno spostati da Sassuolo per essere destinati presso gli uffici di via delle Costellazioni a Modena. Una vera e propria inversione di tendenza rispetto a quanto attuato negli anni scorsi quando si riteneva indispensabile la presenza di particolari uffici amministrativi in zone strategiche per assicurare pari dignità ai cittadini. L'ufficio delle entrate sassolese risponde giornalmente alle richieste di circa 100 contribuenti e per questo la scelta dell'amministrazione centrale non è stata vista con favore proprio dagli utenti, ma soprattutto viene soppresso un importante presidio di legalità e lotta all'evasione fiscale. Sassuolo ed il suo distretto fiscale (Fiorano, Maranello e 4 Comuni montani) sono al centro di un comprensorio ceramico, nel quale viene prodotto il 70% della produzione di piastrelle italiane, esportate per l'80%. Il fatturato totale delle aziende ceramiche italiane è nell'ordine di 4,550 miliardi dei quali 3,660 miliardi esportato».

Da dove arrivano queste notizie?

«Da fonti sindacali - aggiunge Cardone - si è saputo che l'Agenzia delle entrate di Sassuolo è destinata alla chiusura o quanto meno alla declassazione. Ma la cosa più grave è che la città sta vedendo sparire servizi: dagli uffici giudiziari alla camera di commercio, a cui si aggiunge il ridimensionamento degli uffici dell'Inps. La notizia dell'eventuale soppressione dell'ufficio in questione sta suscitando preoccupazione tra i cittadini e le amministrazioni comunali consapevoli sia dell'importanza del servizio reso sia dei disagi nell'accesso al servizio che deriverebbero dall'accorpamento dell'ufficio a Modena».

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