Gazzetta di Modena

Modena

Centro selvaggina all’asta ma con lo sconto

Centro selvaggina all’asta ma con lo sconto

Castelvetro. Rimesso in vendita il complesso. Si parte da 1,6 milioni. Non sarà più struttura ricettiva

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. La Provincia di Modena ha deciso di rimettere in vendita un proprio “gioiello di famiglia”, dopo che nel 2013 il tentativo era andato due volte a vuoto. Si tratta del “Centro di allevamento selvaggina” di Castelvetro, che sarà aggiudicato al migliore offerente tramite un’asta pubblica in programma il 28 aprile, con un prezzo base di 1,6 milioni di euro. Praticamente, a tre anni di distanza, lo stesso complesso viene riproposto a un prezzo dimezzato rispetto alla richiesta iniziale, anche perché il Comune di Castelvetro, con una variazione di destinazione urbanistica, non ha confermato un insediamento di strutture ricettive all’interno del Centro di allevamento selvaggina.

L’intenzione della Provincia è poi quello di investire l’eventuale ricavato della vendita in edilizia scolastica e manutenzione della viabilità.

«Il complesso - spiega lo stesso ente provinciale - è composto da terreni e fabbricati, e sarà alienato tramite asta pubblica con prezzo a base d’asta fissato a un milione e 635 mila euro. Le offerte, esclusivamente in aumento, e la documentazione prevista, dovranno essere presentate alla Provincia di Modena entro le ore 12 del 27 aprile (l’asta di svolgerà il giorno successivo). Tutte le informazioni sulle caratteristiche del Centro sulle modalità di partecipazione all’asta sono disponibili sul sito dell’ente, www.provincia.modena.it».

La Provincia poi prosegue: «Il Centro allevamento selvaggina, situato in via Ossi 1 e 2 a Castelvetro, ha una superficie di oltre 200mila metri quadrati, destinati in parte all’allevamento e in parte all’attività agricola, suddivisi in due aree recintate, attraversate dalla strada comunale, su cui sorgono 17 fabbricati di varia tipologia e natura. La Provincia aveva già promosso nel 2013 due tentativi di alienazione, sempre tramite asta pubblica, a un prezzo di 3,2 milioni di euro, ma entrambe le aste erano andate deserte. Il nuovo prezzo è scaturito a seguito della variazione di destinazione urbanistica del Centro, approvata di recente dal Comune di Castelvetro, che non ha confermato la previsione di un insediamento di strutture ricettive, sulla quale si era basata la precedente stima, confermando l’attività esistente di allevamento di selvaggina in zona agricola».

La Provincia di Modena, si legge nella delibera che indice l’asta pubblica, intende cedere il Centro a seguito del riordino delle competenze dell’ente puntando a ricavare preziose risorse da destinare ad investimenti nei settori fondamentali dell’ente, soprattutto viabilità ed edilizia scolastica. (m.ped.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google