Girava a Modena con l'assicurazione falsificata: viene assolto
A Modena applicata la nuova legge sulle frodi Rc Auto. Beneficiato dall'assoluzione un tunisino che girava con un tagliando contraffatto scoperto da un esperto della polizia municipale: ora non è più reato. Non aveva neppure la polizza rinnovata
MODENA. Girava in auto con un contrassegno assicurativo falso e si è scoperto che non era più assicurato. Ieri però è stato assolto. Non è una scelta strana del giudice, bensì l’applicazione di una nuova legge che depenalizza chi commette frodi sull’assicurazione Rc Auto.
Una legge che sicuramente farà discutere e che ieri ha invece già beneficiato un tunisino scoperto a fare il furbo mentre parcheggiava l’auto in strada. Anzi: proprio perché era stato scoperto da un agente della municipale molto attento ai falsi, oggi non sarebbe neanche scoperto dato che non c’è neanche più l’obbligo di esporre il contrassegno.
A.B.Y., tunisino 40enne residente nel Modenese ma mai visto da nessuno, neppure dal difensore d’ufficio, l’avvocato Massimo Simonini, era accusato di falso in scrittura privata. La mattina del 24 aprile 2014 l’agente della municipale di Modena aveva notato che un’Alfa Romeo parcheggiata in via 3 Febbraio, dietro Palazzo Ducale, aveva un contrassegno strano.
Con la lente di ingrandimento, l’agente della polizia municipale, che è un esperto di queste truffe, aveva notato che il talloncino Allianz era falsificato. Infatti quell’auto non risultava assicurata. Subito è scattato il sequestro del mezzo e l’Allianz è stata avvisata della frode commessa a suo nome.
Tornato dai suoi giri, il tunisino non ha più trovato l’Alfa. Ha scoperto che era sotto sequestro. Quando si è presentato al capannone per ritirarla e ha acceso il motore per andarsene, sono comparsi i vigili che gli hanno notificato la denuncia per guida senza assicurazione per il talloncino falso. Questa specie di “agguato” è stato necessario perché la legge ravvisava il reato se l’auto era in pubblica via o in movimento. Per questo il tunisino è finito a processo con l’accusa di falso in scrittura privata.
Ieri però il giudice l’ha dovuto assolvere. Il motivo è che forse per la prima volta a Modena è stata applicata la nuova legge di depenalizzazione di questi reati legati all’assicurazione Rc Auto. Se non raramente, frodi assicurative, falsa documentazione assicurativa e contrassegni falsi non sono più punibili con una condanna, bensì eventualmente semplici infrazioni da sanzionare con multe.
In questo modo il tunisino, senza neanche essersi mai interessato al fatto che girava senza assicurazione e indicando di averne una utilizzando un contrassegno falsificato, ha potuto uscire assolto dal giudizio.
Ovviamente è in ogni caso obbligatorio girare con l'assicurazione valida.
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