Gli islamici: “Verità sul ruolo della donna”
L’associazione Gmi ha organizzato un incontro: «È parte fondamentale del Corano e della società»
È stato dedicato alle donne, al loro ruolo nella società e alla confutazione dei pregiudizi e delle chiusure ideologiche che spesso circondano questo tema, l'incontro mensile della sezione sassolese della Gmi, tenutosi l'altro pomeriggio nella “sala blu” di Fiorano. All'evento, organizzato dall'associazione Giovani Musulmani d'Italia, hanno preso parte oltre un centinaio di giovani ragazzi e ragazze, di religione islamica e non. Al tavolo dei relatori il sindaco di Fiorano Francesco Tosi, Zainab Amzil, membro femminile del direttivo nazionale dell'associazione, e il fondatore della sezione sassolese della Gmi, Seif Din. La giornata, in concomitanza col mese di marzo, è stata dedicata alla donna.
«Vogliamo festeggiare la donna – hanno spiegato i giovani musulmani – che per noi è parte fondamentale della società. A dirlo è sia il Corano sia l'insegnamento del profeta e questo pomeriggio di confronto e dialogo vuole prima di tutto essere un'occasione per far conoscere questi valori a coloro, musulmani e non, che hanno una mentalità più chiusa e la pensano diversamente. Purtroppo, infatti, l'idea sbagliata della donna è presente sia dentro la nostra comunità sia fuori. Secondo la nostra fede le donne devono poter studiare, lavorare, essere libere e questi concetti devono diventare sempre più un comune sentire».
L'associazione Gmi è attiva da oltre 10 anni nel distretto e si occupa prevalentemente di integrazione e incontro tra islamici e cristiani, cercando anche di aiutare i giovani educandoli al rispetto e dando risposte ai problemi che i ragazzi incontrano nella loro vita quotidiana. Tra gli appuntamenti più seguiti, aperti ai ragazzi di ogni provenienza e religione, l'incontro mensile che viene dedicato ogni volta a un tema diverso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
