Gazzetta di Modena

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RAGGIRATE NUMEROSE AZIENDE

Il pm chiede 4 anni per il capo dei truffatori “buongustai”

Truffatori buongustai: per una tranche di colpi messi a segno, una decina in tutto, ai danni di aziende agricole e per un oggetto originale della Ferrari Auto trovato a casa sua, l’accusa ha chiesto...

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Truffatori buongustai: per una tranche di colpi messi a segno, una decina in tutto, ai danni di aziende agricole e per un oggetto originale della Ferrari Auto trovato a casa sua, l’accusa ha chiesto ieri quattro anni di carcere per quello che era considerato il capo della banda: A.D., 67enne, ex salumiere di San Giovanni in Persiceto (Bologna). Chiesti per i suoi complici un anno di carcere e 10 mesi e 20 giorni.

I tre avrebbero raggirato le aziende agricole fingendo di comperare prodotti dop di qualità, soprattutto della zona di Castelvetro e dintorni, pagandoli con assegni. Secondo il copione ormai collaudato, il giorno della consegna comparivano dei complici dell’acquirente che ritiravano la merce consegnando assegni che poi risultavano scoperti oppure falsificati (in un caso, un assegno circolare da 10,90 euro diventato dopo un ritocco da 1.090 euro...). Questo sistema coinvolgeva anche un complice, S.F., ora al centro di un caso di decine di truffe uguale suo quale indaga la Squadra mobile di Modena. La sentenza è prevista in maggio.

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