Gazzetta di Modena

Modena

la proposta del pd

Trasformare il bullismo in servizi

«Le sospensioni da scuola impegnino i ragazzi nella comunità»

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Sarà discusso nella prossima seduta del consiglio comunale di Modena l’ordine del giorno presentato dal gruppo del Partito democratico per chiedere l’istituzione di un protocollo per percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari scolastiche. «Obiettivo - spiega il Pd - è andare oltre i già diversi e positivi percorsi ed esperienze messi in campo dal Comune di Modena su temi importanti, e di stringente attualità, come legalità, bullismo e prevaricazioni. Oggi, più ancora che in passato, visto il variegato contesto sociale e culturale con il quale anche la scuola è chiamata quotidianamente a misurarsi, pare sempre più necessario, di fronte ad un comportamento antisociale o violento, essere in grado di trasformare la sanzione in esperienza educativa per giungere ad presa di coscienza del proprio agire, rafforzare il senso di responsabilità e ripristinare rapporti corretti all'interno della comunità. Un ruolo che la scuola può ovviamente giocare da protagonista».

Nasce da queste considerazioni l’invito che attraverso questo ordine del giorno il Partito democratico modenese rivolge a Comune, Us Rer Ufficio VII Ambito Territoriale per la Provincia di Modena e Centro Servizi di Volontariato, perché si giunga quanto prima all'attivazione di un protocollo che definisca in modo chiaro e strutturato la possibilità di inserire in percorsi educativi-formativi i ragazzi sanzionati con una sospensione dalle lezione, a causa del loro comportamento. Un progetto rivolto in primo luogo agli studenti delle scuole superiori cittadine, ma che potrebbe essere esteso anche agli alunni delle classi terze delle scuole medie modenesi.

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