Domicilio e legittima difesa, scatta la raccolta firme nel Modenese
Sempre più Comuni hanno ricevuto la modulistica per firmare la proposta di legge popolare promossa da Italia dei Valori
MODENA. Da Modena alla Bassa, dalla Valle Panaro all'Appennino, sono sempre più i Comuni in cui i cittadini possono firmare la modulistica per sostenere la proposta di legge popolare per potenziare la legittima difesa all'interno del proprio domicilio. In un momento in cui furti e rapine sono percepite in netta crescita - anche se i numeri diffusi dagli enti preposti parlano di situazione stabile - ecco che arriva uno strumento che potrebbe risolvere un annoso dibattito.
"L’Italia dei Valori ha deciso di mobilitarsi in città e impegnarsi al massimo delle proprie possibilità nella raccolta di firme in sostegno alla proposta di legge popolare, già depositata in Cassazione, per tutelare l’inviolabilità del domicilio e rinforzare la legittima difesa”.
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Lo afferma la portavoce nazionale dell'Italia dei Valori Daniela Caprino che in questi giorni a Modena ha promosso dei banchetti per la raccolta firme, secondo la quale “di fronte alle crescenti domande di sicurezza provenienti da questi territori, riteniamo sia necessario approvare una nuova normativa in base alla quale chi è aggredito nella propria abitazione deve essere libero di poter difendere al meglio se stesso, i propri cari e i propri beni. Sollecitiamo anche tutti i Comuni del circondario ad aderire alla nostra iniziativa e ad agevolare la raccolta delle sottoscrizioni dei cittadini”.
“La nostra proposta di legge, che ha già raccolto migliaia di firme in tutta Italia – ha aggiunto – chiede anche la cancellazione della fattispecie normativa che permette all'aggressore di trasformarsi in vittima: al ladro che s’introduce in casa nostra, infatti, è consentito chiedere in certi casi il risarcimento del danno. Un'assurda beffa che va evitata”.
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