Ieri a San Biagio l’addio a Dante Bombarda
SAN FELICE. Una cerimonia commossa, in una chiesa provvisoria piena di persone, molte arrivate dal mantovano, ma anche da Legnago. E tanto dolore per la tragica scomparsa di Dante Bombarda, l'imbian...
SAN FELICE. Una cerimonia commossa, in una chiesa provvisoria piena di persone, molte arrivate dal mantovano, ma anche da Legnago. E tanto dolore per la tragica scomparsa di Dante Bombarda, l'imbianchino 51enne di San Felice residente da tempo a Revere, deceduto a seguito di un incidente stradale sulla provinciale per Cerea. Nell’incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica, la vittima alla guida del suo scooter, di cui si era appassionato. Dopo aver sbandato, è andato a sbattere contro un segnale stradale, di quelli che indicano la presenza di una curva pericolosa. Nell’impatto lo scooter è finito in un canale e Dante ha avuto la mortale lesione all’arteria. È morto in pochi minuti.
Lascia la mamma Paolina, che vive a San Biagio ed è molto conosciuta, la sorella Patrizia, anche lei conosciutissima e stimata a San Felice capoluogo dove risiede, un figlio e la compagna dipendente dell’Ausl a Pieve di Coriano con la quale conviveva da anni a Revere.
Dante, che in molti a San Felice ricordano quale persona gioviale e socievole, riposerà nel cimitero di San Biagio, vicino al papà Gino.
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