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Una Pasqua senza code ai musei

Una Pasqua senza code ai musei

Dalle mostre alla Ghirlandina (chiusa domenica) i dati del lungo weekend

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La Ghirlandina chiusa a Pasqua, ma spalancata il sabato santo e a Pasquetta, insieme ai musei e alle mostre dei principali istituti hanno portato in città alcune centinaia di turisti nel lungo week end scorso.

È quanto emerge dai numeri sull’andamento delle visite nei luoghi culturali modenesi. Partiamo dal sito patrimonio dell'umanità secondo l'Unesco dove, oltre al duomo si poteva visitare la torre civica.

Qui le visite sono state in tutto sono 941: 470 sabato scorso e 471 il giorno di Pasquetta e altri se ne sarebbero potuti aggiungere la domenica (oggi la Ghirlandina è chiusa tre giorni all'anno, appunto Pasqua oltre a Natale e Capodanno). I musei civici di Palazzo dei Musei sono invece stati aperti tutti i giorni del fine settimana pasquale e sono stati premiati da 579 appassionati di arte, archeologia e delle mostre “Alessandro Tassoni. Spirito bisquadro” e “Modena – Tirana. Andata e ritorno”.

Presenze costanti anche al parco delle terramare di Montale che dipende sempre dai Civici: qui le presenze sono state numerose, 441 con chiusura a Pasqua. Veniamo a Palazzo santa Margherita, altro luogo centrale nella cultura comunale con la Civica e il raro museo della Figurina. Tante le visite in quest'ultimo luogo per una mostra allettante come “Invasione dei robot” che in tre giorni ha raccolto oltre mille persone.

Il record tra i musei del Comune. Molti meno alla Civica: per Nino Migliori e il suo “Lumen” (foto a lume di candela del Duomo) ne ha raccolti 410 mentre tanti di più – in tutto 849 in tre giorni – sono andati alla Palazzina Vigarani per “La memoria finalmente” dedicata al rinascimento artistico polacco.

Gli appassionati di fotografia hanno invece scelto di visitare le rassegne di Fondazione Fotografia al foro boario di via Bono da Nonantola, dove sono allestite le personali di Daido Moriyama, Santu Mofokeng e Alessio Zemoz.

Qui le visite sono state appena 400 nei tre giorni del lungo week end di sabato, domenica e lunedì.

Nei giorni di Pasqua tanti si sono anche recati alla Galleria Estense di Palazzo dei Musei, aperta tutti i giorni compresa Pasquetta: centinaia di persone hanno ammirato i capolavori di Bernini, Velazquéz, Guido Reni e Correggio. Record di visite anche al Palazzo Ducale di Sassuolo, anch'esso parte del nuovo sistema museale nazionale e autonomo delle Gallerie Estensi di Modena e Ferrara.

Ma, come in ogni occasione, il maggior numero di persone – molte centinaia tra Modena e Maranello – si sono recate ai musei di Enzo Ferrari nel capoluogo e della storia della Rossa nel paese della fabbrica. Pagando pure un biglietto salato di 26 euro cumulativi per i due musei.

È andata peggio invece al Discover Ferrari & Pavarotti land che invece stenta a decollare nonostante riunisca la visita di numerose eccellenze del territorio compreso il museo Pavarotti.

Stefano Luppi

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