A Savignano c’è l’ecomostro abbandonato
SAVIGNANO. L’edificio che si staglia in via Toscana, a Savignano, tra le villette a schiera ed il verde degli alberi, è stato da molti definito un ecomostro. Da ormai cinque anni, infatti, lo...
SAVIGNANO. L’edificio che si staglia in via Toscana, a Savignano, tra le villette a schiera ed il verde degli alberi, è stato da molti definito un ecomostro. Da ormai cinque anni, infatti, lo scheletro di quello che sarebbe dovuto divenire un palazzo giace abbandonato in preda all’incuria, i lavori fermi per un contenzioso tra il Comune e la proprietà, ovvero la cooperativa ex C.C. Ca. Se.. Tutto è iniziato nel 2011, quando l'amministrazione comunale, in seguito ad accertamenti, ha emesso un’ordinanza nei confronti della coop perché rispettasse le regole urbanistiche: «L’edificio era troppo alto - spiega il sindaco Germano Caroli - e abbiamo emesso l’ordinanza per far rispettare l’altezza. La coop, però, ha fatto ricorso al Tar perché la sospendesse con urgenza. Il Tar ha respinto l’urgenza, così C.C. Ca. Se. si è rivolta al Consiglio di Stato, ma questo ha dato ragione al Tar, che ora si dovrà esprimere nel merito dell’ordinanza». Mentre le vie legali procedono secondo i tempi previsti, lo scheletro dell’edificio resta lì, in preda alle intemperie, alle piante selvatiche e anche ai rifiuti, che qualche furbetto ha pensato bene di gettare nell’area. (e.v.)
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