Ex Holiday Inn, Muzzarelli: «Controlli ma con mani legate»
Numerosi e specifici controlli dal 2014 ad oggi sono stati fatti all’ex Holiday Inn dalla polizia municipale. È una proprietà privata, deve essere controllato e assicurato dai proprietari ma questi...
Numerosi e specifici controlli dal 2014 ad oggi sono stati fatti all’ex Holiday Inn dalla polizia municipale. È una proprietà privata, deve essere controllato e assicurato dai proprietari ma questi al Comune hanno fatto sapere di avere incaricato una ditta di mettere in sicurezza lo stabile danneggiato dall’incendio a febbraio.
Lo ha spiegato in Consiglio comunale il sindaco Gian Carlo Muzzarelli rispondendo all’interrogazione di Marco Malferrari del Pd, firmata anche dal capogruppo Paolo Trande.
Il consigliere ha ricordato come l’attività alberghiera all’Holiday Inn si sia chiusa nell’agosto 2013 e, in seguito, la struttura sia «rimasta abbandonata a se stessa, in stato di grave degrado, oggetto di continui furti e danneggiamenti, inevitabilmente ricettacolo e ricovero di sbandati».
È stato ricordato l’incendio scoppiato nella notte tra il 28 e il 29 febbraio. È stato chiesto zquali provvedimenti possono essere presi, anche insieme alle autorità preposte alla Pubblica sicurezza, a vantaggio dei cittadini della frazione Tre Olmi in particolare e per sollecitare l’attuale proprietà della struttura a intraprendere azioni finalizzate al suo recupero o a soluzioni alternative che pongano fine all’attuale situazione di degrado».
Il referente della proprietà aveva chiarito che la Banca d’Italia ha nominato un liquidatore per la gestione del contenuto dell’ex hotel, sul quale è ancora in corso una procedura di fallimento, il sindaco ha sottolineato che «l’amministrazione comunale ha le mani legate rispetto a queste strutture private».
Muzzarelli ha però assicurato: «Cercheremo, per quanto di competenza, di fare il possibile per mantenere la sicurezza dell’area e proseguiranno i controlli dei vigili di quartiere, programmati e sulla base delle segnalazioni dei cittadini, con l’obiettivo di evitare che l’edificio, diventi ricovero abituale per senza fissa dimora.
Dai controlli effettuati sino ad oggi dalla municipale, non sono state riscontrate occupazioni abusive ma evidenti segni di intrusione, danneggiamenti interni del mobilio e furti di rame e materiale vario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
