I gruppi in consiglio comunale costano 50mila euro all’anno
Il gruppo consiliare Area popolare modifica il proprio nome in Idea-Popolari liberali. Ne ha dato comunicazione, su richiesta della capogruppo Luigia Santoro, la presidente del Consiglio comunale di...
Il gruppo consiliare Area popolare modifica il proprio nome in Idea-Popolari liberali. Ne ha dato comunicazione, su richiesta della capogruppo Luigia Santoro, la presidente del Consiglio comunale di Modena Francesca Maletti nella seduta di ieri. È questo il nuovo nome del gruppo che fa capo a Carlo Giovanardi. Sempre nella giornata di ieri sono stati stabiliti i nuovi finanziamenti ai partiti che siedono in consiglio comunale. Ammontano a 49 mila 800 euro le risorse che il Comune di Modena stanzierà complessivamente nel 2016 per garantire il funzionamento dei gruppi consiliari (25 mila euro in meno rispetto al 2015).
I fondi possono essere utilizzati esclusivamente per le spese ammissibili, definite dall’apposito regolamento, che comprendono i costi sostenuti per iniziative pubbliche, aggiornamento e studio, cancelleria e acquisto di beni e servizi, comunicazione istituzionale del gruppo e compensi per collaborazioni esterni (quest’ultima tipologia è stata introdotta dal Consiglio lo scorso dicembre). Nell’ambito della manovra di Bilancio, lo stanziamento previsto per i gruppi consiliari per l’intero 2016 è stato ridotto di 25 mila euro rispetto allo scorso anno in seguito all’approvazione dell’emendamento dei Cinquestelle.
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