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Modena, l'Errenord cambia volto con l'accordo Comune - Coop

Modena, l'Errenord cambia volto con l'accordo Comune - Coop

Investimenti per un milione di euro, 338 mila a carico del Comune di Modena per riqualificare facciate e aree pubbliche della zona da tempo degradata Ecco tutti i costi e le... polemiche. Forza Italia insorge: "soliti favori alle coop"

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MODENA. Un volto nuovo per l'Errenord di via Canaletto, angolo via Attiraglio. E' quello che prevede il nuovo  piano complessivo, che rientra nel progetto di riqualificazione urbanistica e sociale dell’area avviato già da diversi anni, approvato dalla Giunta Muzzarelli sulla scia di un accordo siglato con Coop Alleanza 3.0 (ex-Coop Estense) a sua volta impegnata nell'ampliamento e riqualificazione della coop di via Canaletto.

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IL PIANO DEL COMUNE. Il progetto comunale prevede interventi di riqualificazione dell’impiantistica dell’edificio (compresa la videosorveglianza), di una parte della facciata, della scala di sicurezza a servizio della palestra e dell’area parcheggio su via Canaletto, oltre alla realizzazione di un nuovo parcheggio a uso pubblico nella zona cosiddetta ex Rizzi, di proprietà Coop, collegato all’edificio con un attraversamento sopraelevato.

DUE STRALCI. Il Piano è diviso in due stralci che verranno realizzati contestualmente nel corso dell’estate. Il principale, per un valore di circa 670 mila euro, sarà interamente a carico di Coop Alleanza 3.0 che interverrà anche con una quota di 55 mila euro nei lavori dell’altro stralcio dell’intervento che avrà caratteristiche di opera pubblica e comprende la riqualificazione della galleria, impiantistica ed efficientamento energetico, serramenti esterni. Il costo di questo stralcio è di 440 mila euro e il Comune interviene con circa 44 mila euro, la società CambiaMo (che fa capo al Comune) con circa 337 mila, quasi 5 mila euro sono a carico di Acer. La Coop, inoltre, ha acquistato nei mesi scorsi tre locali commerciali dalla società Cambiamo per 288 mila euro che provvederà a riqualificare a proprie spese dotando la galleria di un punto di ristoro qualificato, una parafarmacia e servizi igienici per disabili.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO MUZZARELLI.  “L’obiettivo del Piano – sottolinea il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - è contribuire ulteriormente con un decisivo impulso alla riqualificazione del complesso edilizio avviata qualche anno fa e che procede per stralci (il complesso è abitato), ma che ha già consentito di modificare consistentemente parte degli spazi interni all’edificio, incidendo anche sulla tipologia dei frequentatori” All’R-Nord, infatti, da quando è stato attivato il portierato sociale a oggi sono stati realizzati diversi interventi per migliorare la vivibilità e qualificare, dal punto di vista urbanistico e sociale, il complesso che oggi ospita diverse funzioni pubbliche tra cui una sede della Polizia municipale, la Croce Rossa, il centro giovani, il centro di formazione professionale For-Modena, una palestra, lo Studentato universitario e, per ultimo in ordine di tempo, il fab lab Hub Modena R-Nord.

DIVAMPA LA POLEMICA POLITICA. "A Modena 200 piccoli negozi chiudono le saracinesche in appena due mesi "e immediatamente arriva il pronto soccorso targato Comune di Modena ovvero sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che destina 380.000 Euro ad alleanza 3.0, in cui è confluita Coop estense: un 'aiutino', approvato in tempi record, destinato all'abbellimento del centro commerciale Coop all'Errenord di via Canaletto, insidiato dalla possibile apertura (non si sa quando) di un centro commerciale della temuta e lungamente ostacolata Esselunga. Se non è arroganza questa...".

Attacca così, il consigliere comunale di Forza Italia Giuseppe Pellacani, prendendosela anche sul fronte del commercio col sindaco Gian Carlo Muzzarelli, del quale cita gli ultimi provvedimenti a tema assunti in giunta per riqualificare l'area. Sostenendo come il comune abbia "sempre osteggiato più o meno legittimamente l'insediamento di Esselunga in via Canaletto", Pellacani ricorda tra l'altro che nel 2014 il Consiglio di Stato condannò in via definitiva Coop Estense per abuso di posizione dominante, confermando il provvedimento dell'autorità garante della concorrenza che rilevava "violazioni molto gravi della disciplina che tutela la concorrenza, poste in essere da coop estense in modena e vignola a danno di esselunga e dei consumatori". Ora quindi, "nell'impossibilità giuridica di fermare Caprotti, il Comune torna in aiuto della concorrenza (sempre e solo coop) con i nostri soldi", sentenzia Pellacani. Che riassume quindi: "non è vero quello che afferma il M5s, che il comune aiuta sempre e solo la grande distribuzione. Qui bisogna essere precisi: aiuta sempre e solo la coop".

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