Gazzetta di Modena

Modena

Pesce d’Aprile postale: venti lettere inviate e consegnate con bollo referendario falso

Pesce d’Aprile postale: venti lettere inviate e consegnate con bollo referendario falso

Il Comitato reggiano del Sì al referendum del 17 aprile inventa un francobollo con una trivella del mare «Per rompere il silenzio dei mass media sull'informazione al quesito referendario». Grazie a...

1 MINUTI DI LETTURA





Il Comitato reggiano del Sì al referendum del 17 aprile inventa un francobollo con una trivella del mare «Per rompere il silenzio dei mass media sull'informazione al quesito referendario». Grazie a 20 lettere denuncia, inviate ad altrettanti media, le Poste Italiane sono state involontariamente oggetto di un pesce d'aprile da parte del Comitato. Le 20 missive erano affrancate con dei finti francobolli, 'valore' 0,95 centesimi, con una trivella sul mare e la scritta 'Partecipare un dovere di tutti', e l'invito a votare sì al referendum.

Le buste imbucate martedì in varie cassette a Reggio Emilia e Modena sono state recapitate puntualmente il 31 marzo, termine utile per fare il comunicato stampa ai giornali per avere la notizia il primo aprile. Il comitato ha diffuso anche una foto del 'francobollo tarocco', annullato il 30 marzo dalle Poste di Bologna CMP. Ideatore e grafico del finto francobollo Donato Vena, presidente dell'associazione lucana di Reggio Emilia che parte del Coordinamento reggiano . Il comitato si domanda inoltre "quanto pagherebbero i collezionisti filatelici per ottenere uno dei 20 esemplari stampati al mondo?". Le offerte sono aperte, almeno per il francobollo in possesso del comitato reggiano che lo venderà all'asta per autofinanziarsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google