Ufficio turistico: “Strada vini e sapori” fuori dai giochi
Vignola. Perde la vittoria del bando per un’irregolarità È l’ennesimo colpo di scena. L’Unione aprirà una nuova gara
VIGNOLA. Clamoroso all’Unione Terre di Castelli: sembrava quasi fatta per una riassegnazione del servizio di informazioni turistiche alla “Strada dei Vini e dei Sapori” (che questa volta si era presentata in partnership con la “Made in Emilia Travel” dell’operatrice turistica vignolese Elisabetta Gilioli), ma dopo tante settimane di letture e riletture della documentazione presentata, l’Unione ha trovato il cavillo per scartare l’unica offerta che era arrivata su questo bando di gara. Per cui, con grande sollievo di diversi amministratori della stessa Unione (forse non di tutti, ma non è dato sapere...), che in un primo tempo erano sobbalzati dalla sedia dopo avere visto che la Strada, cacciata polemicamente dall’Unione, rischiava di rientrare nell’orbita della stessa Unione, ora è tutto da rifare. In altri termini lo Iat, cioè il servizio di informazioni turistiche dell’Unione, attualmente ubicato a Spilamberto, rimarrà chiuso. Ma si sta già lavorando per riaprirlo dopo l’estate, naturalmente blindando il nuovo bando per evitare sorprese come quella clamorosa che si stava per verificare. A confermare che il banco è saltato e l’assegnazione del servizio alla Made in Emilia Travel non ci sarà, è stato lo stesso assessore al Turismo dell’Unione e sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini: «Sono state fatte verifiche molto approfondite - ha detto Costantini - e sono emerse irregolarità. Per cui, la gara non è stata assegnata».
Di quali irregolarità si tratti, non si sa. Costantini non ha voluto rilasciare spiegazioni a riguardo, per motivi di privacy. E nonostante dalla chiusura del bando alla non assegnazione sia trascorso più di un mese (oggettivamente una tempistica un po’ anomala...) l’assessore dell’Unione ha detto che «non è stato riservato alcun trattamento speciale a questa gara; sono state fatte solo le verifiche che dovevano essere fatte. Del resto ho sempre invitato alla prudenza e a non parlare di assegnazioni prima che fossero portate a termine tutte le verifiche del caso». A parte l’eventualità di eventuali ricorsi, una delle domande che restano in piedi è: e adesso cosa succederà?
Costantini risponde: «Attualmente lo sportello Iat rimarrà chiuso, ma stiamo già lavorando nelle retrovie per arrivare a un nuovo bando e a uno Iat rinnovato dopo l’estate. Tutto ciò non significa - ha proseguito Costantini - che la promozione turistica dell’Unione sia ferma: abbiamo infatti individuato un nuovo responsabile del Servizio Turismo e continueranno quindi iniziative di promozione territoriale. Stiamo già creando una serie di azioni in questo senso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
