Vaccari (Pd): «Soldi per i pereti distrutti dalla tromba d’aria»
FINALE. Il 5 settembre 2015, vento e grandine colpirono Finale e distrussero i pereti e l’Arpa classificò l’evento come “raro”. «Non andò perduto solo il raccolto di pere della stagione - racconta il...
FINALE. Il 5 settembre 2015, vento e grandine colpirono Finale e distrussero i pereti e l’Arpa classificò l’evento come “raro”. «Non andò perduto solo il raccolto di pere della stagione - racconta il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Ambiente - ma per almeno due o tre anni i pereti non saranno in grado di tornare alla produzione consueta per i gravi danni subiti per la grandine. La stima per il triennio è di 13 milioni di euro».
Vaccari ha presentato un ordine del giorno al disegno di legge Collegato Agricoltura, attualmente in discussione al Senato. «Il fatto è - continua Vaccari - che il Fondo di solidarietà nazionale del 2004 esclude dalle agevolazioni previste i danni alle produzioni e alle strutture ammissibili all’assicurazione agevolata. Fino al 2013 c’era la possibilità di applicare una norma di salvaguardia in casi particolari. Ora la normativa nazionale non lo permette e la Regione non può legiferare in materia». In realtà, nel 2015, una deroga fu prevista per i territori danneggiati dalle piogge alluvionali. «Chiediamo - conclude Vaccari - che come già avvenuto, vista l’eccezionalità dell’evento, si preveda un’ulteriore deroga alla norma primaria a tutela delle coltivazioni di pere distrutte».
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