Caso ripetitore: la petizione è a quota 2mila Sì all’assemblea
Ripetitore al Villaggio Giardino, l'assemblea in Comune si farà. La petizione inoltre è stata consegnata due giorni fa . «Siamo a quota duemila firme - ha garantito Odorici - e ciò che ci entusiasma...
Ripetitore al Villaggio Giardino, l'assemblea in Comune si farà. La petizione inoltre è stata consegnata due giorni fa . «Siamo a quota duemila firme - ha garantito Odorici - e ciò che ci entusiasma è che riceviamo numerose email di persone che ci contattano per aderire. Il Pd ha convocato un'assemblea pubblica per martedì prossimo in cui si discuterà di elettrosmog e giovedì 14 l'assessore Guerzoni dovrà rispondere in consiglio comunale alle interrogazioni».
Al centro della polemica un'antenna telefonica al centro del quartiere residenziale. Installata nell'arco di un paio di giorni, ha scatenato numerose polemiche. Perché? I cittadini hanno denunciato di non esser stati informati e all'interno del Pd sono nati dissidi. Fabio Poggi, ex assessore alle politiche giovanili, ha interrogato il suo successore Giulio Guerzoni. Il consigliere gli ha chiesto quali siano le politiche che intende seguire il Comune in materia. Lo stesso Poggi, in qualità di presidente della commissione consiliare del Pd, ha richiesto un approfondimento sulle interrogazioni presentate dallo stesso Pd, dal Movimento 5 Stelle e da Forza Italia. L'incontro si sarebbe dovuto fare a fine marzo, secondo quanto assicurato da Matteo Odorici, primo firmatario della petizione. Tuttavia, il Pd ha nicchiato. Perché? Il partito democratico ha chiesto alla giunta la presenza di tecnici dell'Arpa e dell'Ausl.
La commissione consiliare è stata convocata per martedì prossimo. La riunione si terrà alle 17.30 nell'aula consiliare. Saranno presenti per l'occasione Daniela Campolieti, responsabile dell'unità specialistica Impatto ambientale del Comune, e tecnici specializzati dell'Arpa e dell'azienda ospedaliera. La protesta non si placa. È già emersa una polemica tra cittadini e amministrazione. I firmatari della petizione sostenevano la mancanza di buon senso, comunicazione e rispetto nei confronti dei residenti. Tuttavia, in una nota ufficiale del Comune si poteva leggere che l'avvenuta comunicazione dell'installazione dell'antenna c'era stata. «Ho avuto un incontro con Guerzoni - aveva replicato Odorici - in cui si scusava di come si erano svolti i fatti. L'assessore, in quel frangente, mi ha dato tutti i dati di Arpa, le valutazioni di rischio. L'installazione dell'antenna è legale, è a norma di legge. Tuttavia, io ne faccio una questione di diritto e di valutazioni di opportunità».
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