Gazzetta di Modena

Modena

Infarto a Carpi, muore una mamma di 30 anni

di Serena Arbizzi
Infarto a Carpi, muore una mamma di 30 anni

Senada Ibraim era stata al luna park con una delle tre figlie, poi il malore in auto davanti casa sotto gli occhi del compagno

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Si è accasciata in auto, improvvisamente, davanti alla sua abitazione, appena ritornata a casa da un giro al “luna park” con la figlioletta che adorava. E non si è più rialzata. Se n’è andata così Senada Ibraim, deceduta a soli 30 anni, nel parcheggio di fronte alla casa che condivideva con il compagno, Luca Orlandi, in via Due Canali a Cantone di Gargallo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.13221751:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.13221751:1650039805/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

TRE FIGLIE. Senada era di origine macedone, ma era in Italia da parecchi anni ed era perfettamente integrata nella comunità carpigiana. La donna, nonostante la giovane età, aveva già tre figlie: oltre alla più piccola di 5 anni, avuta con il compagno Luca, Senada aveva altre due figlie adolescenti, rispettivamente di 16 e di 14 anni. «Amava moltissimo le sue figlie e la sua passione era coccolare la bimba più piccola - racconta, distrutto dal dolore, il suocero Loris, fuori dalla camera ardente allestita nei giorni scorsi al Policlinico - E, poco prima le venisse quel maledetto malore fatale Senada aveva appena portato mia nipote a fare un giro sulle giostre: mia nuora coccolava tantissimo la bambina, era la sua passione e non appena poteva trascorreva del tempo con lei. Quando è avvenuta la tragedia, Senada aveva appena parcheggiato l’automobile sotto casa, in via Due Canali, a Cantone».

IL SUOCERO. «Mio figlio - continua la testimonianza - ha visto la scena dalla finestra. Si è accorto che stava male, è accorso subito in suo aiuto e ha allertato i soccorsi che, quando sono arrivati sul posto, hanno provato a praticarle tutte le manovre possibili per cercare di rianimarla. Però ormai non c’era più nulla da fare: si è sentita male e non si è più risvegliata. Non c’era più nulla da fare, nonostante l’impegno profuso dal personale sanitario intervenuto. Mio figlio Luca e Senada - racconta ancora - si amavano moltissimo, è una tragedia enorme, arrivata all’improvviso» conclude il suocero Loris. Il funerale si svolgerà in forma religiosa questa mattina, a partire dalle 9.30 con partenza dalla camera ardente del Policlinico con arrivo alle ore 10.15 circa nella chiesa parrocchiale di Gargallo.

Dopo la cerimonia funebre si proseguirà per la stazione delle autocorriere, dove si formerà un corteo a piedi diretto al cimitero urbano, dove riposerà Senada.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google