Un pool per conoscere l’ambiente
Apre Lombroso: «Più temibili i cambiamenti climatici dei terroristi»
VIGNOLA. Da lunedì, prenderà il via, presso il municipio di Vignola, un ciclo di quattro serate dedicate all’ambiente, con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza su importanti questioni di rilevanza internazionale.
Gli appuntamenti sono stati presentati dall’assessore comunale all’Ambiente, Erio Ricchi, assieme al meteorologo Luca Lombroso, che sarà protagonista del primo appuntamento (inizio alle 20,30). Proprio Lombroso, infatti, terrà il intervento “Cambiamenti climatici: cosa ci riserva il futuro? Quali prospettive dalla Cop 21 di Parigi?”. Prendendo spunto dal fatto che, nonostante siano passati solo tre mesi, della conferenza di Parigi sull’ambiente e dei suoi obiettivi ormai non se ne parla più, Lombroso spiegherà perché è invece importante considerare di primaria importanza i problemi ambientali e climatici. Tanto che ieri ha detto: «Bisogna temere più i cambiamenti climatici del terrorismo».
Il ciclo di incontri proseguirà poi l’11 aprile con Letizia Riccovolti e Olver Zaccanti, tecnici dell’associazione nazionale agricoltura biologica, che interverranno su “La casa naturale: salute, benessere e sostenibilità”.
Il 3 maggio Alberto Zoratti, presidente dell’associazione Fairwatch, tratterà del Ttip, il trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti che è in corso di discussione ormai da anni tra Stati Uniti e Unione Europea. Zoratti cercherà in particolare di illustrare “cosa si nasconde dietro questo accordo commerciale di libero scambio”.
L’ultimo incontro del ciclo è in programma il 10 maggio, con Carlo Bazzocchi di Pan (Pesticides Action Network) che parlerà del problema di pesticidi ed erbicidi. Proprio a tal proposito l’assessore Erio Ricchi ha annunciato che, nel nuovo regolamento sul verde pubblico e privato che sarà approvato in consiglio, vuole inserire il divieto di utilizzare diserbanti su tutto il territorio comunale tranne che per le aziende agricole, e le stesse aziende agricole dovranno comunque mantenere una fascia cuscinetto di 20 metri dal confine della proprietà.(m.p.)
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