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SCOMPARSO A 103 ANNI

Addio Torricelli grande pediatra

Addio Torricelli grande pediatra

È scomparso il professor Cesare Torricelli, luminare della pediatria italiana, modenese ma da decenni residente a Milano, dove ha svolto la sua attività professionale. E' il medico diventato celebre...

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È scomparso il professor Cesare Torricelli, luminare della pediatria italiana, modenese ma da decenni residente a Milano, dove ha svolto la sua attività professionale. E' il medico diventato celebre negli anni Sessanta per aver reso noto i pericoli di un medicinale che prendevano le donne incinte, il Talidomide: Torricelli aveva scoperto che provocava nascite di bambini focomelici o gravemente deformati per tutta la vita. Un caso del quale si parlò per molti anni. Ha lavorato fino all'età di 90 anni. Al compimento del centesimo anno ha ricevuto dal sindaco di Milano l'Ambrogino d'oro, massimo riconoscimento per un milanese. Ma Modena l'ha sempre avuta nel cuore, lui che era nativo di Portile, classe 1913. Il funerale si è svolto ieri mattina alla Chiesa del Preziosissimo Sangue di Gesù a Milano.

Il caso che lo rese celebre risale al 1962, anno di baby boom. Torricelli era un affermato pediatra (e all'epoca anche radiologo) da poco diventato direttore dell'Istituto provinciale per la maternità e infanzia di Milano “Macedonio Melloni”. L'anno prima alcune riviste scientifiche tedesche e inglesi (The Lancet) avevano lanciato un allarme sull'aumento di malformazioni. Negli articoli si segnalava che avvenivano per bambini partoriti da madri che in gravidanza avevano assunto Talidomide. Nel corso di un convegno a Catania Torricelli lanciò l'allarme avanzando il sospetto scientifico che esistesse una precisa correlazione tra il Talidomide e i neonati focomelici o gravemente deformati. Un'ipotesi scientifica che cercò di corroborare con casi e che fece grande clamore in Italia e all'estero. Ma Torricelli ha poi lamentato le lentezze e le lungaggini del governo italiano dell'epoca nel prendere in considerazione l'ipotesi ed intervenire efficacemente in tempo per bloccare questo dramma in forte crescita. Ricordava qualche anno fa: "Molti bambini morivano, molte famiglie si sfasciavano schiacciate dal quel dramma, lasciate da sole a provvedere per l'acquisto di protesi e medicinali".

Dopo il divieto di utilizzo del Talidomide i casi crollarono. Torricelli ha poi proseguito per decenni la sua carriera di luminare della pediatria, finché si è ritirato a vita privata a 90 anni lasciando un grande vuoto tra i pazienti.

La sua ultima uscita pubblica risale a tre anni fa quando, centenario, il sindaco di Milano Pisapia gli consegnò l'Ambrogino d'Oro. Pisapia disse di essere rimasto colpito dalla vitalità di Torricelli e dalla sua simpatia.

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