Il pentito Giglio chiede al Gup di essere ascoltato a Bologna
Giuseppe Pino Giglio (nella foto), imputato nel processo di ’Ndrangheta Aemilia come organizzatore dell'associazione di tipo mafioso individuata dalla Dda di Bologna e divenuto recentemente...
Giuseppe Pino Giglio (nella foto), imputato nel processo di ’Ndrangheta Aemilia come organizzatore dell'associazione di tipo mafioso individuata dalla Dda di Bologna e divenuto recentemente collaboratore di giustizia - ha pesantemente tirato in ballo anchje il suo amico Augusto Bianchini - chiederà di essere interrogato dal Gup Francesca Zavaglia nell’abbreviato.
Nei suoi confronti c'era stata una richiesta di condanna a 20 anni da parte dei Pm e martedì, in una delle ultime udienze fissate, è in programma l'arringa del suo difensore. Giglio, imprenditore calabrese in carcere da gennaio 2015, si è da poco affidato all'avvocato Luigi Li Gotti, ex sottosegretario e legale con grande esperienza nella difesa di collaboratori di giustizia, come Brusca e Buscetta. Li Gotti spiega di aver chiesto di produrre i verbali depositati con le prime dichiarazioni rese da Giglio, non utilizzabili però nei confronti di altri imputati, «a meno che il giudice non accolga la nostra richiesta di sentirlo. Può decidere, ai fini della sua decisione, di approfondire».
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