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Incidente in Spagna. Laura Ferrari inizia a capire l’accaduto

Incidente in Spagna. Laura Ferrari inizia a capire l’accaduto

Lo zio: «Tanti nuovi progressi, ma il suo morale adesso è a terra»

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MODENA. «Si va avanti a piccoli passi» afferma lo zio, ma è come se Laura Ferrari bruciasse le tappe.

Solo qualche giorno fa i medici avevano asserito che la 23enne, dopo il coma, dopo i gravi traumi che aveva riportato nel terribile incidente del bus e che l’avevano costretta a due interventi chirurgici alla parte sinistra della testa, avrebbe potuto solamente dopo un mese iniziare a provare ad alzarsi, a cercare di provare a muovere qualche passo.

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«Ebbene già venerdì - spiega lo zio - l’équipe medica dell’ospedale di Barcellona ha provato a metterla a sedere. Ed è rimasta a sedere sul letto per qualche minuto, poi lo sforzo, dopo il lungo coma farmacologico che le era stato indotto, è stato accusato e Laura è stata subito coricata nuovamente».

 

Ma non è questo l’unico segnale positivo che arriva dall’ospedale di Barcellona. «Laura adesso - prosegue lo zio - oltre a parlare e a muoversi, si nutre autonomamente e le è stato tolto il catetere, segno che reagisce, risponde agli stimoli ed è in grado di gestirli».

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Ma ora per Laura si apre un’altra battaglia: la sua guerra deve combatterla su due fronti perchè oltre alla risalita fisica, alla ricerca progressiva della guarigione, ora deve affrontare il suo dramma psicologico. «Inevitabilmente - spiega lo zio - Laura ha iniziato a capire quello che le è successo. Non ha ancora un quadro completo ma sta iniziando, poco a poco, a capire.

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E il suo morale è a terra. Non so se sin da ora può contare sul supporto di uno specialista, di uno psicologo. Forse è presto. Però suo fratello Lorenzo, che era tornato a casa, ha deciso di tornate subito a Barcellona per stare vicino a Laura. Sono legatissimi e lui non riusciva a stare qui senza fare nulla, rimanendole lontano. E così potrà dare anche un attimo di respiro, di pausa più che necessaria alla mamma Annunziata, un cambio “di turno” che ovviamente non può che giovare ai due genitori». Un percorso inevitabile per Laura, quello di capire cosa le sia successo e cosa dovrà affrontare, segno questo comunque che la 23enne si sta sempre più ravvicinando alla realtà, alla vita.

Stefano Totaro

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