Legittima difesa a domicilio raccolta di firme per la legge
Sull'onda di una crescente paura per furti e violazioni di domicilio, si sta diffondendo anche nella nostra Provincia la raccolta firme promossa da Italia Dei Valori e già passata alla Corte di...
Sull'onda di una crescente paura per furti e violazioni di domicilio, si sta diffondendo anche nella nostra Provincia la raccolta firme promossa da Italia Dei Valori e già passata alla Corte di Cassazione lo scorso febbraio. La proposta di legge di iniziativa popolare "Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima" è sottoscrivibile presso gli Urp di tutti i Comuni e riguarda alcune modifiche richieste al codice penale, nella fattispecie l'aumento delle pene relativo ad alcune infrazioni, il mancato risarcimento in caso di danni o morte accidentale e l'ampliamento della tutela di difesa legittima. Le difficoltà a Modena nel riuscire a firmare ha visto l’Idv accusare il Comune di ostracismo. Dal Comune ammettono il ritardo e assicurano che da a giorni ci saranno i moduli.
In cosa si traduce questa proposta? Lo abbiamo chiesto all'avvocato Enrico Fontana, presidente della Camera Penale di Modena
«La Camera Penale ritiene la proposta di legge di iniziativa popolare portata avanti dall'Idv volta l'ennesima battaglia di natura esclusivamente demagogica. Di fronte al crescente sentimento di insicurezza individuale si risponde sempre più spesso con l'invocare sanzioni penali più aspre, ampliare l'intervento penale finendo con ciò di preoccuparsi più di togliere diritti agli altri che non battersi per tutelare i propri diritti. L'inasprimento delle pene astratte previste dalle leggi, come accaduto di recente anche per l'omicidio stradale, non fornisce miglior tutela al cittadino, ma solo una manovra politica di facciata a fini demagogici».
Cosa si può fare, in concreto, per tutelare la sicurezza?
«Se si vuole tutelare i diritti e la libertà dei cittadini si intervenga investendo sulle risorse e sul personale disponibile per le forze dell'ordine, sul funzionamento della giustizia che garantisca un giusto processo penale celebrato in tempi ragionevoli e dunque la effettività della pena definitiva, una pena che non solo punisca, ma anche rieduchi, con strutture adeguate, il reo».
Ora il codice penale quale norma prevede?
«L'attuale norma sulla legittima difesa, seppur in una formulazione migliorabile, già consente al cittadino di difendersi a condizione che la difesa sia proporzionata al pericolo attuale di una offesa ingiusta. La norma è già stata ampliata nel 2006 proprio in relazione ai casi di violazione di domicilio (art.614 c.p.) o per fatti commessi in negozi, imprese o attività, introducendo in una serie di ipotesi una presunzione di proporzionalità della difesa alla offesa. La sussistenza o insussistenza di un eccesso colposo della legittima difesa deve essere lasciata al prudente apprezzamento del magistrato in relazione al singolo caso».
Agnese Facchini
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