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i furti nel comasco

Un’azienda acquista stoffe e tessuti rubati l’accusa: ricettazione

Un’azienda acquista stoffe e tessuti rubati l’accusa: ricettazione

Furti che andavano avanti da anni, ma che alla fine sono stati scoperti grazie alle telecamere interne alla ditta. Si tratta di tessuti che un dipendente infedele caricava su un furgone e poi vendeva...

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Furti che andavano avanti da anni, ma che alla fine sono stati scoperti grazie alle telecamere interne alla ditta. Si tratta di tessuti che un dipendente infedele caricava su un furgone e poi vendeva a quattro aziende compiacenti, di cui una risulta essere di Carpi.

I furti avvenivano in una ditta con sede in Lombardia, la Monteoliveto di Olgiate Comasco. Il dipendente infedele è stato arrestato e le aziende acquirenti sono state denunciate: l’accusa è di ricettazione. Ingente l’ammanco nel corso degli anni denunciato dalla ditta: tra il 2011 e il 2015 sarebbe sparito materiale per un controvalore di 5 milioni e 500 mila euro. I militari olgiatesi hanno scoperto che il 43enne residente in Svizzera riusciva a modificare il sistema informatico dell’azienda in modo tale da far sparire numerosi rotoli di stoffa, che poi rivendeva a quattro aziende. Oltre a quella di Carpi risultano tra gli acquirenti ditte di Como, Lecco, Busto Arsizio.

I carabinieri hanno verificato le compravendite delle ultime settimane, scoprendo che in meno di un mese il sospettato sarebbe riuscito a guadagnare 150mila euro. Da qui l’ordinanza di custodia in carcere eseguita dai militari.

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