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Via Cavallotti tutta nuova Stefani: «Forse altri doni»

di Alfonso Scibona
Via Cavallotti tutta nuova Stefani: «Forse altri doni»

L’industriale protagonista del restyling apre le porte ad altri interventi Il sindaco: «La città lo ringrazia e la speranza è che venga emulato da altri»

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Inaugurata via Cavallotti. L'arteria, che da piazza Martiri porta verso sud, è oggi completamente rifatta grazie alla copertura della spesa (oltre 225 mila euro) da parte del presidente di System, Franco Stefani. Ieri mattina corteo con la banda da piazza grande fino a davanti l'asilo infantile Sant'Anna (lì attendevano i bambini che poi hanno liberato palloncini bianchi e azzurri) dove il sindaco Claudio Pistoni e lo stesso Stefani (affiancati dalla moglie del benefattore e raggiunti poi dall'assessore all'istruzione Mimma Savigni) hanno tenuto un breve saluto. «Oggi possiamo dire che l'intervento fatto dall'ingegnere Stefani è un intervento per il quale va ringraziato – ha detto Pistoni – ma non solo ringraziamenti di circostanza. Ha fatto un intervento impegnativo e costoso. Non l'ha fatto per l'amministrazione comunale ma per tutti i cittadini sassolesi e credo che la comunità tutta, per questo, debba abbracciarlo e ringraziarlo. Spero anche che sia un modo per le imprese presenti sul territorio, che hanno avuto tanto e dato tanto, di prendere esempio da lui. Le amministrazioni locali sono un po' in difficoltà economica e per questo spero che le imprese vogliano dare qualcosa che hanno avuto in passato, che oggi è una strada ma domani può essere qualsiasi altra cosa. Credo che questo sia proprio un momento storico in cui ciò può succedere. Abbiamo tanti esempi, all'estero come della vicina Bologna e oggi abbiamo un esempio della nostra città. Speriamo che si continui in questa direzione, anche senza clamori, ma è giusto riconoscere certi gesti. Lavoreremo anche in questa direzione e cercheremo di accogliere sempre chi ha intenzione di fare qualcosa per la comunità e per questo distretto che ha dato tanto ad imprenditori che hanno dato tanto all'economia, al distretto, al lavoro e al benessere della città». Da parte sua Stefani ha celebrato il momento, con la modestia che lo contraddistingue. «Dedico questa giornata alla nostra città – ha detto - alla continuità e ai lavori che bisognerebbe poter fare come manutenzione. Sassuolo, anche se piccolina, ci ha dato tanto e quindi dobbiamo essere al suoi servizio. Guardiamo oggi la serie A, prima ancora le ceramiche, dobbiamo continuare a fare ancora di più. Ricordo quando ero bambino che arrivavo da Varana, in piazzale Gazzadi c'erano le corrierine, piazza grande era piena di banchetti e caramelle con i tira e molla. È un bel ricordo. Da 10 fino a 22 anni ho vissuto in questa cittadina. Emulazione? Sassuolo ha bisogno di tante cose ma questa è libertà intellettuale e di concetto e ognuno o fa del suo. Mi sono sentito di dedicare un'attenzione alla città e mi auguro che qualcuno lo faccia. Per quanto mi riguarda, potrei non fermarmi a questo intervento».

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