Gazzetta di Modena

Modena

Emotion

Valentina Di Lella: «Amo New York ma il mio cuore resta a Modena»

di Nicola Calicchio
Valentina Di Lella: «Amo New York ma il mio cuore resta a Modena»

Nella Grande Mela per “Tornatore’s Way” «Recitazione e danza sono le mie passioni»

5 MINUTI DI LETTURA





NEW YORK. Valentina Di Lella, attrice e modella ventenne originaria di Modena, da poco più di un mese si è trasferita a New York per inseguire il suo sogno e diventare una stella di Broadway. Nel suo palmares non ci sono solo vari servizi fotografici, ma anche un secondo posto alle selezioni regionali di Miss Italia nel 2014, una partecipazione negli studi Mediaset per lo spot televisivo "Remail" con Giorgio Mastrota e un videoclip internazionale girato a Ibiza per Infinity dal titolo "I'm your sex device".

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.13244989:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/04/05/fotogalleria/valkentina-di-lella-bellezza-a-new-york-con-il-cuore-a-modena-1.13244989]]

Ha interpretato inoltre il ruolo da protagonista in "Tornatore's Way", il nuovo film di Paolo Galassi, prodotto dall’americana Skeight Entertainment in associazione con il team di fotografi Gruppo Effeottoemezzo e la partecipazione del maestro Gianni Berengo Gardin. Il lungometraggio, che uscirà a giugno e che sarà presentato a Luzzara (Re), è stato girato per buona parte sul territorio emiliano-romagnolo e a New York.

È proprio durante quest'ultimi set che Valentina Di Lella si è innamorata della Grande Mela. Così, in procinto di realizzare le ultime riprese del film a Manhattan e Brooklyn, ha deciso di trasferirvisi per partecipare in prima persona alla campagna promozionale del film negli Stati Uniti. Il teaser è stato lanciato da EMD Distribution USA sul Web lo scorso 27 febbraio, e presentato lo scorso 19 febbraio dalla stilista e blogger Pamela Quinzi nel corso del New York Fashion Week».

Valentina, come hai vissuto il distacco da Modena?

«Modena mi manca: è stata il luogo in cui ho potuto coltivare le mie passioni, tra cui la danza e la recitazione ad esempio. Rimarrò legata a Modena, perché sarà sempre la mia casa. Lì ci sono la mia famiglia, i miei amici e tantissime persone che mi hanno vista crescere e diventare ciò che sono adesso. Persone che mi hanno incoraggiata e seguita passo dopo passo. Devo molto a ognuno di loro».

Senti di portare un po' della tua emilianità a New York?

«Ovviamente sì, innanzitutto per via dell'accento. Non riesco a perderlo nemmeno quando parlo inglese. Sono orgogliosa di essere emiliana, sono legata alla mia terra. Anche per quanto riguarda il cibo, mi accorgo che sono perennemente alla ricerca di ristoranti che abbiano nei menù piatti italiani, in particolare di tipici del nostro territorio. Anche la cucina è una parte che non riesco a lasciarmi alle spalle».

Come ha influito Modena sul tuo percorso lavorativo?

«Tutto è iniziato da Modena, dai primi servizi fotografici con Roberto Gatti, non posso che avere un senso di gratitudine nei suoi confronti perché quelli per me sono stati i primi passi in questo mondo».

Anche "Tornatore's Way", il tuo primo film, è stato girato in provincia di Modena. Cosa puoi dire di questa esperienza?

«Il fatto che "Tornatore's Way" sia stato girato sul territorio emiliano mi ha permesso di continuare con i miei studi e di non allontanarmi troppo da casa. È stata una fortuna per me. Il fatto di avere un ruolo in questo film è stato importante, perché ha contribuito alla mia crescita professionale. Sono convinta che, grazie al film di Paolo Galassi, Modena possa essere vista sotto un aspetto cinematografico. Spero che il territorio emiliano possa finalmente godere della rivalutazione che merita. Soprattutto dopo i disastri dell'alluvione, evento che è stato una piaga per moltissime persone».

Cosa ti aspetti da New York?

«Da questa città mi aspetto qualcosa che sfortunatamente Modena non poteva darmi, ossia un palcoscenico per offrirmi la possibilità di mettermi in gioco e l’opportunità di crescere. New York è sempre stato il mio sogno. I miei progetti sono inerenti alla danza, che ho iniziato a Modena da bambina, e che quindi è una specie di filo conduttore tra il mio passato e il mio presente».

Cosa prevede il tuo immediato futuro?

«Ora sono qui per il lancio promozionale del film di Paolo Galassi. Dopo la sfilata della stilista Pamela Quinzi a tema "Tornatore's Way" durante la Fashion Week dello scorso febbraio, stiamo programmando una scaletta di eventi molto serrata. In più ho iniziato a fare provini e qualche servizio fotografico».

Ti senti cambiata da tutto questo?

«No, penso di essere la stessa persona che ero prima. New York ora è il mio presente ma dentro di me so che prima o poi tornerò a casa. Le mie radici sono a Modena. Non posso dimenticare quando andavo al Cinema Victoria, immaginandomi in questa città, e ora mi ritrovo circondata dai palazzi che prima d'ora avevo visto solo sul grande schermo. È un sogno che si avvera».

LA SCHEDA: DA MIRANDOLA ALLA GRANDE MELA

Valentina Di Lella è una giovane attrice e modella, nata a Mirandola nel luglio 1995. La sua passione per il ballo la porta a sperimentare molti generi, dalla classica all'hip-pop, senza mai perdere l'entusiasmo e la voglia di imparare, mettendosi continuamente in gioco. Saranno proprio queste le caratteristiche che più di altre colpiranno il fotografo Roberto Gatti, che inizierà a scattare le prime foto che la ritraggono. Il legame di amicizia e lavoro che lega i due resterà indissolubile negli anni, tanto da presentare la giovane Valentina al regista Paolo Galli. Dopo il conseguimento del diploma al Liceo Artistico Arcangeli di Bologna, inizia a collaborare, ormai diciottenne, con Paolo Galassi alla realizzazione di alcuni dei suoi video. Uno di questi è il video-clip della canzone "You are my sex divice" del cantante Jump. Il video, realizzato a Ibiza, vede Valentina come unica interprete femminile. Per Valentina anche una partecipazione alle selezioni regionali di Miss Italia 2014, in cui arriva a classificarsi seconda. La sua esperienza artistica più complessa e articolata è senza dubbio il ruolo da protagonista che ha interpretato nel film diretto da Paolo Galassi e prodotto dalla società americana Skeight, "Tornatore's Way". Il lungometraggio, che verrà presentato a giugno, vede Valentina interpretare il ruolo che era appartenuto a Monica Bellucci nella pellicola "Malena". Con Valentina hanno lavorato il fotografo Gianni Berengo Gardin, il cantante Nevruz Joku di X Factor, la rock band de I Rio e i rapper Slat e Doppiaelle.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google