È Castelnuovo il Comune più ricco della provincia di Modena
Modena al secondo posto con 23810 euro, meno redditi in montagna: il più povero della provincia è Pievepelago
MODENA. È Castelnuovo, terra consacrata alla lavorazione del suino, il comune modenese nel quale gli abitanti vantano il maggior reddito procapite, con una cifra che nel 2014 ha sfiorato i 25mila euro per abitante. Viceversa – sempre restando alla nostra provincia, ancora oggi tra le più ricche d'Italia – il comune dove minore è il reddito procapite è un comune della montagna, Pievepelago, dove l'imponibile medio dichiarato nel 2014 era pari a 15083 euro.
La classifica dei redditi di ogni provincia la fornisce una recente ricerca elaborata dalla start up di studi economici “Twig”, realizzata sulla base dei dati sugli imponibili fiscali d'Italia che da alcuni giorni si trovano sul sito del ministero delle Finanze. Di ogni comune, pertanto, si sa anche qual è il numero dei contribuenti per ogni comune: Castelnuovo ne assomma 10771 e Pievepelago appena 1750. E la media sotto la Ghirlandina? Anche qui gli abitanti sono tra i più ricchi di tutti i 47 comuni della provincia modenese, i 136227 contribuenti raggiungono una cifra pro capite pari a 23810 euro.
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Questa cifra posiziona Modena al secondo posto, un risultato che ovviamente non deve stupire se si pensa che ovviamente molte aziende sono attive sul suolo gialloblù. A differenza di altre realtà quella modenese è però meno a macchia di leopardo, anche se diecimila euro di differenza tra primo e ultimo comune non sono pochi. Ma in sostanza la ricchezza è piuttosto equilibrata, fatto salvo ovviamente dove è presente un maggior numero di attività: per questo nella Bassa e nei comuni della pianura o della collina si concentra maggior ricchezza rispetto alla montagna. In quest’ultimo territorio, infatti, pesa non poco lo spopolamento di tanti centri medi e piccoli. La ricchezza, osservando la classifica, si concentra dunque dove sono le attività: ad esempio a Sassuolo, dove regge bene o male il comparto ceramico, l'imponibile pro capite è pari a 22286 euro per ognuno dei 28939. Valori piuttosto alti anche a Fiorano e Maranello – rispettivamente 21058 e 21969 euro – così come a Mirandola, al centro del comparto del biomedicale, dove si superano i 20mila euro. Tra i comuni più poveri ci sono invece oltre a Pieve anche Montecreto dove l'imponibile nel 2014 raggiungeva i 15159 euro per appena 798 persone e Fanano che supera di pochissimo i 16mila euro.
Numerosi sono poi i centri sotto i 20mila euro annui: 30 in tutto sui 47 comuni, segno che anche nel Modenese la ricchezza è calata nel corso di questi anni di crisi economica che ci accompagna dal 2008. I modenesi più ricchi, quelli della patria del maiale appunto, guadagnano infatti quasi la metà del comune più ricco d'Italia. Il record nazionale spetta a Basiglio, un piccolo centro a pochi chilometri da Milano, dove la ricchezza media supera i 42mila euro. Mediamente anche i territori modenesi meno ricchi, appunto sotto i 15-17mila euro procapiti sono nettamente superiori al valore medio del comune più povero d’Italia. Quest’ultimo, Val Rezzo sulle montagne di Como, segna infatti poco più di 5mila euro, un terzo netto delle nostre Pievepelago e Montecreto. I comuni modenesi più ricchi, come detto, non entrano nella top-ten delle città dove più alte sono le dichiarazioni dei redditi, ma se vediamo il dato di Modena città rispetto ad altri capoluoghi di provincia più grandi ci “salviamo”. I 23mila euro sotto la Ghirlandina ci pongono infatti dopo Milano (30mila), Bologna e Roma (24mila) al pari merito con Bolzano, Firenze, Trento.
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